Il romanzo d'esordio di Lucía Marín 'Broma' esplora la violenza domestica e il gaslighting
Lucía Marín, autrice spagnola di Granada (nata nel 1985), ha pubblicato il suo romanzo d'esordio 'Broma' (Editorial dieciséis, 2026), curato da Sabina Urraca, figura di spicco nella scoperta di nuovi talenti narrativi in Spagna. Il romanzo segue Julia, una giovane donna che affronta due relazioni: una con un padre assente e morente, e un'altra che comporta violenza quotidiana. La narrazione di Marín mette in discussione chi definisce la violenza—il perpetratore o la vittima—mentre Julia sperimenta il gaslighting e il dubbio su se stessa, chiedendosi se stia esagerando. Marín, già nota per le raccolte di racconti 'No somos flores' (Nazarí, 2017) e 'La piel caduca' (RIL, 2018), esplora i temi della manipolazione psicologica e della normalizzazione dell'abuso. Il titolo del romanzo, 'Broma' (Scherzo), sottolinea la banalizzazione della violenza nella vita quotidiana. Sabina Urraca, riconosciuta per aver scoperto nuovi talenti in Spagna, ha messo la sua competenza editoriale al servizio di quest'opera. Il romanzo è previsto per la pubblicazione nel 2026 da Editorial dieciséis.
Fatti principali
- Lucía Marín è l'autrice del romanzo d'esordio 'Broma'.
- Il romanzo è curato da Sabina Urraca.
- Marín è nata a Granada nel 1985.
- In precedenza ha pubblicato le raccolte di racconti 'No somos flores' (2017) e 'La piel caduca' (2018).
- 'Broma' è pubblicato da Editorial dieciséis nel 2026.
- La protagonista, Julia, sperimenta il gaslighting e mette in discussione la propria percezione della violenza.
- Il romanzo esplora due relazioni: una con un padre assente e morente e un'altra che comporta violenza quotidiana.
- Il titolo 'Broma' (Scherzo) riflette la banalizzazione della violenza.
Entità
Artisti
- Lucía Marín
- Sabina Urraca
Istituzioni
- Editorial dieciséis
- Nazarí
- RIL
Luoghi
- Granada
- Spain