ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Le Dualità di Lucia Cantò: Gru Idrauliche e Vasi di Argilla al Monitor Roma

exhibition · 2026-04-27

L'artista italiana Lucia Cantò (nata nel 1995 a Pescara) ha presentato la sua mostra personale alla galleria Monitor di Roma, con due stanze quasi simmetriche che esplorano le tensioni all'interno della sua poetica. Una stanza mostrava una coreografia di gru idrauliche accoppiate in posture danzanti, quasi erotiche, mentre l'altra esponeva calchi in argilla di vasi da giardino, ciascuno sormontato da un recipiente abbinato per formare silenziose popolazioni scultoree. Fiori di bouganville in alluminio erano sparsi sul pavimento del corridoio. La pratica di Cantò impiega costantemente elementi accoppiati, alternando materiali caldi come l'argilla con quelli industriali e utilizzando la tecnica del calco. Descrive il suo lavoro come un'indagine sulle relazioni tra coppie, guidata da una dedizione ossessiva. La mostra riflette il suo interesse per la prossimità e la corrispondenza, con le gru che incarnano un 'rapporto' matematico di scambio energetico paritario, e i vasi che creano spazi di accoglienza. Cantò gestisce anche un collettivo di artisti a Pescara e ha recentemente curato 'The Blind Leading the Blind' presso la sede di Monitor a Pereto, basandosi su letture di Louise Bourgeois, Simone Weil e Chiara Zamboni. Considera il suo uso scultoreo di materiali concreti come un modo per strutturare emozioni intangibili.

Fatti principali

  • La mostra personale di Lucia Cantò alla galleria Monitor di Roma presenta gru idrauliche e calchi di vasi in argilla.
  • La mostra è strutturata in due stanze quasi simmetriche.
  • Le gru sono accoppiate in posture danzanti ed erotiche.
  • I vasi di argilla sono sormontati da recipienti abbinati.
  • Fiori di bouganville in alluminio sono sul pavimento del corridoio.
  • Cantò utilizza elementi accoppiati, materiali caldi e industriali, e la tecnica del calco.
  • Descrive il suo lavoro come un'indagine sulle relazioni tra coppie.
  • Cantò gestisce un collettivo di artisti a Pescara.
  • Ha curato 'The Blind Leading the Blind' presso la sede di Monitor a Pereto.
  • Il suo progetto curatoriale è stato influenzato da Louise Bourgeois, Simone Weil e Chiara Zamboni.
  • Cantò considera i suoi materiali scultorei come un modo per strutturare le emozioni.

Entità

Artisti

  • Lucia Cantò
  • Louise Bourgeois
  • Simone Weil
  • Chiara Zamboni
  • Saverio Verini

Istituzioni

  • Monitor
  • Museo Civico di Monza
  • La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
  • Accademia Nazionale di San Luca
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Pescara
  • Pereto
  • Italy

Fonti