Mostra 'Addaura' di Luca Trevisani alla Galleria Pinksummer, Genova
Alla galleria Pinksummer di Genova, Luca Trevisani (nato a Verona, 1979) presenta una mostra intitolata alle coordinate geografiche delle grotte dell'Addaura e della galleria stessa. La grotta è centrale per opere murali su larga scala e installazioni. Trevisani si concentra sui misteriosi graffiti rupestri paleolitici scoperti nel 1951-52 sul Monte Pellegrino, a nord di Palermo. Il sito, ora inaccessibile, diventa 'una visita a un mistero, che in quanto tale è sacro'. Trasferisce la sua distillazione di questo 'giardino sociale primordiale' – con figure danzanti – su grandi fogli di carta utilizzando stampe cianotipiche ibride colorate con miscele alchemiche di vino, caffè, tè e urina animale, facendo circolare le immagini come cartoline. 'Ho scelto di interrogare e intervistare questi fantasmi replicandoli', dice Trevisani. Una registrazione sonora, basata sulla traduzione in codice Morse delle coordinate dell'Addaura, è stata registrata all'interno della grotta, creando un ponte linguistico per far rivivere il luogo.
Fatti principali
- Luca Trevisani è nato a Verona nel 1979.
- La mostra è intitolata alle coordinate delle grotte dell'Addaura e della galleria Pinksummer di Genova.
- I graffiti della grotta dell'Addaura risalgono al periodo paleolitico.
- I graffiti sono stati scoperti nel 1951-52 sul Monte Pellegrino, a nord di Palermo.
- Il sito della grotta non è più accessibile al pubblico.
- Trevisani utilizza stampe cianotipiche trattate con vino, caffè, tè e urina animale.
- L'opera include una registrazione sonora basata sul codice Morse delle coordinate dell'Addaura.
- Il suono è stato registrato all'interno della grotta dell'Addaura.
Entità
Artisti
- Luca Trevisani
Istituzioni
- Pinksummer
Luoghi
- Genoa
- Italy
- Verona
- Addaura
- Monte Pellegrino
- Palermo