Luca Rancy su Street Art, Urban Art e il Progetto Poli Urban Colors per la Milan Design Week
L'artista e designer di strada italiano Luca Rancy parla del suo imminente progetto Poli Urban Colors per la Milan Design Week (9-14 aprile), dove dipingerà insieme agli artisti 2501, Luca Barcellona, Zedz e venti studenti del Politecnico di Milano presso il campus di design e ingegneria di Bovisa. Il progetto è sponsorizzato dal Municipio 9 e dal Comune di Milano. Rancy, laureato al Politecnico in graphic design, interior design, web design, pubblicità e moda, ha collaborato con Elio Fiorucci (2011, 2012), Mr. Wany e Zoow 24, e ha esposto alla Triennale di Milano (2006, 2011) e al PAC. Distingue la street art come lavoro non autorizzato con background graffiti e messaggio di protesta, mentre l'urban art è autorizzata, si concentra sul rinnovamento estetico e può veicolare un messaggio. Rancy critica il ritardo dell'Italia nella cultura dell'urban art rispetto a Francia, Germania ed Europa orientale, e spera in più opportunità per l'urban art contemporanea. I suoi riferimenti artistici includono i graffiti newyorkesi degli anni '70-'80 e artisti urbani come Lowbros, Sobekcis, Orphe, Pantone, Rime, Muro e Pichiavo. Apprezza l'autenticità e un background nei graffiti per la credibilità. Tra gli artisti emergenti, ammira Aloha Project per la videoarte. Le sue opere preferite includono la sedia Milano disegnata con Elio Fiorucci per la Triennale e il progetto Volere è potere con Ozmo e Zed1. Prevede che più artisti non di strada entreranno nell'urban art e che i curatori ne plasmeranno il carattere.
Fatti principali
- Luca Rancy è un artista di strada, designer e illustratore italiano.
- Si è laureato al Politecnico di Milano in graphic design, interior design, web design, pubblicità e moda.
- Ha collaborato con Elio Fiorucci nel 2011 e 2012.
- Ha esposto alla Triennale di Milano nel 2006 e 2011, e al PAC.
- Parteciperà alla Milan Design Week dal 9 al 14 aprile con il progetto Poli Urban Colors.
- Poli Urban Colors prevede la pittura con 2501, Luca Barcellona, Zedz e venti studenti del Politecnico al campus di Bovisa.
- Il progetto è sponsorizzato dal Municipio 9 e dal Comune di Milano.
- Rancy distingue la street art come non autorizzata con un messaggio di protesta, mentre l'urban art è autorizzata e si concentra sul rinnovamento estetico.
- Critica l'Italia per essere indietro nella cultura dell'urban art rispetto a Francia, Germania ed Europa orientale.
- I suoi riferimenti artistici includono i graffiti newyorkesi degli anni '70-'80 e artisti urbani come Lowbros, Sobekcis, Orphe, Pantone, Rime, Muro e Pichiavo.
- Apprezza un background nei graffiti per la credibilità nell'urban art.
- Ammira Aloha Project per la videoarte.
- Le sue opere preferite includono la sedia Milano con Elio Fiorucci e il progetto Volere è potere con Ozmo e Zed1.
- Prevede che più artisti non di strada entreranno nell'urban art, con i curatori che ne plasmeranno il carattere.
Entità
Artisti
- Luca Rancy
- Elio Fiorucci
- Mr. Wany
- Zoow 24
- 2501
- Luca Barcellona
- Zedz
- Ozmo
- Zed1
- Aloha Project
- Lowbros
- Sobekcis
- Orphe
- Pantone
- Rime
- Muro
- Pichiavo
Istituzioni
- Politecnico di Milano
- Triennale di Milano
- PAC
- Municipio 9
- Comune di Milano
- Artribune
Luoghi
- Milano
- Italy
- Bovisa
- via Gallarate
- Torino
- New York
- France
- Germany
- Eastern Europe