Luca Maria Patella: Un ritratto della visione cosmica e linguistica dell'artista
Benedetta Carpi De Resmini offre un ritratto personale e analitico dell'artista italiano Luca Maria Patella (1934–2023), riflettendo sulla sua unica combinazione di arte, scienza e linguaggio. Le lettere manoscritte di Patella, piene di postille, giochi di parole e disegni, sono descritte come un'espressione diretta del suo pensiero artistico. Il suo lavoro, caratterizzato da un mix di peso e leggerezza, combina fotografia, chimica e sperimentazione concettuale. Patella rifiutava la velocità digitale, preferendo la complessità e la lentezza delle tecniche meccaniche per creare un'opera d'arte totale. Il critico Luigi Meneghelli, scrivendo per una mostra del 2005 alla Heart Gallery di Verona, definì l'opera di Patella una 'trappola linguistica e visiva continua' che maschera la complessità con l'apparente semplicità. Carpi De Resmini interpreta il nome dell'artista come una chiave concettuale: 'Lu' (sguardo), 'capa' (testa/pensiero) e 'tella' (telline, elementi filtrati dal suo sguardo). Opere chiave includono 'Paesaggio Misto' (1965) con Rosa Foschi, 'Sfere naturali sonore' (1969) con un sistema di proiezione personalizzato che evita la distorsione anamorfica, e 'Mysterium Coniunctionis' (1984) che fa riferimento a rappresentazioni astronomiche e mitologiche del XVII secolo. Elio Grazioli ha dichiarato in 'Luca Maria Patella Disvelato' (2020) che 'Patella non ha finito, non finisce mai'. L'articolo promuove anche le newsletter di Artribune: 'Incanti' (mercato dell'arte), 'Render' (rigenerazione urbana) e 'PAX' (turismo culturale).
Fatti principali
- Luca Maria Patella è morto nel 2023.
- Le lettere manoscritte di Patella erano piene di postille, frecce, giochi di parole, sottolineature, cerchi e disegni.
- Il suo lavoro combina scienza e fotografia con la chimica strutturale.
- Patella rifiutava l''apartheid elettronico' della tecnologia digitale.
- Luigi Meneghelli descrisse l'opera di Patella come una 'trappola linguistica e visiva continua' in un catalogo del 2005 per Heart Gallery, Verona.
- Opere chiave includono 'Paesaggio Misto' (1965), 'Sfere naturali sonore' (1969) e 'Mysterium Coniunctionis' (1984).
- Rosa Foschi, compagna di vita di Patella e anche artista, appare in 'Paesaggio Misto' (1965).
- Elio Grazioli ha dichiarato in 'Luca Maria Patella Disvelato' (2020) che 'Patella non ha finito, non finisce mai'.
Entità
Artisti
- Luca Maria Patella
- Rosa Foschi
- Luigi Meneghelli
- Elio Grazioli
- Benedetta Carpi De Resmini
Istituzioni
- Heart Gallery
- Artribune
- Business School del Sole24ore
- Giunti Academy
Luoghi
- Verona
- Italy