Luca Boscardin sul Gioco come Funzione nei Giocattoli, nelle Città e nell'Istruzione
In un'intervista con designboom, il designer italiano Luca Boscardin discute la sua filosofia secondo cui il gioco è una funzione in sé, non solo per i bambini ma come mentalità per tutte le età. Boscardin, che ha studiato architettura a Venezia prima di passare al graphic design, crea oggetti aperti come Archiville, una città di cartone senza istruzioni, e Animal Factory, una famiglia di strutture animali astratte prodotte da Magis. Collabora con istituzioni tra cui Palazzo Grassi, La Triennale, Arte Sella e Museo Pecci. Boscardin sostiene che gli ambienti ludici non dovrebbero dettare come giocare ma invitare all'interpretazione, favorendo la creatività e l'interazione sociale. Estende questo pensiero allo spazio pubblico, sostenendo città progettate attorno alle persone piuttosto che alle auto, citando Amsterdam, dove ha vissuto per quattordici anni, come esempio. Crede che le scuole siano il luogo dove il design ludico potrebbe avere il maggiore impatto, coltivando la curiosità e diversi modi di apprendere. L'intervista fa parte del capitolo PLAY di designboom, che esplora il design guidato dal piacere.
Fatti principali
- Luca Boscardin è un designer, illustratore ed educatore.
- Ha studiato architettura a Venezia prima di passare al graphic design.
- Archiville è una città di cartone senza istruzioni.
- Animal Factory è una famiglia di strutture animali astratte prodotte da Magis.
- Collabora con Palazzo Grassi, La Triennale, Arte Sella e Museo Pecci.
- Ha vissuto ad Amsterdam per quattordici anni prima di tornare in Italia.
- Crede che il gioco sia una funzione che produce possibilità, non risultati.
- L'intervista fa parte del capitolo PLAY di designboom.
Entità
Artisti
- Luca Boscardin
Istituzioni
- Magis
- Palazzo Grassi
- La Triennale
- Arte Sella
- Museo Pecci
- designboom
Luoghi
- Venice
- Italy
- Amsterdam
- Netherlands