Luca Beatrice attacca il mondo dell'arte italiano come 'setta elitaria' in un feroce articolo sul Giornale
Luca Beatrice, scrivendo su Il Giornale, lancia una critica feroce della scena dell'arte contemporanea italiana, paragonando le sue nomine a circuito chiuso a un inincrocio che produce 'gozzo ipotiroideo'—difetti genetici da consanguineità. Sostiene che una manciata di individui si scambia ruoli e posizioni all'infinito, escludendo gli esterni e producendo risultati scadenti. Beatrice bolla le procedure di concorso pubblico come una farsa, sostenendo che rafforzano solo l'élite: 'Fingendo trasparenza e democrazia, non fanno che ribadire ciò che si potrebbe fare con una nomina diretta—almeno il politico di turno si prenderebbe la responsabilità.' Prende di mira nomine recenti: Bartolomeo Pietromarchi come direttore di settore al Maxxi (definendolo 'sobrio fino alla noia' e autore di uno dei Padiglioni Italia più insipidi), Gianfranco Maraniello al Mart, Cristiana Collu alla GNAM, e Carolyn Christov-Bakargiev che prende due musei torinesi. Beatrice attacca anche la nomina di Cecilia Alemani come curatrice del Padiglione Italia 2017, notando che vive a New York con il potente marito Massimiliano Gioni, ma concede che potrebbe avere una prospettiva fresca sull'arte italiana. L'articolo riflette una profonda frustrazione per il nepotismo e la mancanza di leadership visionaria nelle istituzioni culturali italiane.
Fatti principali
- Luca Beatrice ha pubblicato un articolo su Il Giornale criticando le nomine nel mondo dell'arte italiano.
- Paragona la scena artistica all'incrocio tra consanguinei che causa difetti genetici come il gozzo ipotiroideo.
- Beatrice sostiene che pochi individui si scambiano ruoli, escludendo gli esterni e producendo risultati scadenti.
- Dice che i concorsi pubblici sono una facciata per nomine predeterminate.
- Critica la nomina di Bartolomeo Pietromarchi al Maxxi come 'sobrio fino alla noia'.
- Menziona Gianfranco Maraniello al Mart, Cristiana Collu alla GNAM, Carolyn Christov-Bakargiev per due musei torinesi.
- Commenta la nomina di Cecilia Alemani per il Padiglione Italia 2017, notando il suo matrimonio con Massimiliano Gioni.
- Beatrice ha co-curato il Padiglione Italia nel 2009, suggerendo un interesse personale nella critica.
Entità
Artisti
- Luca Beatrice
- Bartolomeo Pietromarchi
- Gianfranco Maraniello
- Cristiana Collu
- Carolyn Christov-Bakargiev
- Cecilia Alemani
- Massimiliano Gioni
Istituzioni
- Il Giornale
- Maxxi
- Mart
- GNAM (Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea)
- Padiglione Italia
- Artribune
Luoghi
- Italy
- Rome
- Turin
- New York