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Louise Giovanelli: 'A Song of Ascents' all'Hepworth Wakefield esplora il culto attraverso dipinti su larga scala di tende

exhibition · 2026-04-20

La mostra di Louise Giovanelli 'A Song of Ascents' all'Hepworth Wakefield presenta ampi dipinti a olio di tende che riempiono la galleria con il loro vibrante bagliore neon e le texture vellutate. La collezione include immagini di donne impegnate in varie attività—come bere, baciare e ansimare—affiancate da dipinti di capelli e opere più piccole come 'The Painting's Landlady' (2024), che utilizza tecniche puntiniste a impasto. Sebbene il catalogo accenni alla cultura dei club per lavoratori britannici degli anni '80, le opere sfuggono a narrazioni lineari, evidenziando invece temi di performance, spettacolo ed enigma. L'opera principale, 'Stoa' (2024), presenta una tenda verde sorprendente accentuata da tocchi di rosso elettrico, che sembra balzare dal muro. Giovanelli, atea, riflette sul desiderio umano di culto e sui 'bagliori di elevazione', citando il Salmo 130 ('De Profundis') e la lettera di Oscar Wilde dallo stesso titolo. La mostra è aperta fino al 21 aprile 2025 ed è stata recensita da Eliza Goodpasture nell'edizione di gennaio e febbraio 2025 di ArtReview. La curatrice Marie-Charlotte Carrier ha fornito approfondimenti nel catalogo, affrontando il contrasto tra le superfici immacolate delle opere e il loro legame con gli ambienti grezzi dei club. L'ambiguità dei pezzi consente interpretazioni diverse, che spaziano dai drappeggi rinascimentali alla cultura delle celebrità moderna, senza fissarsi su un significato univoco.

Fatti principali

  • La mostra di Louise Giovanelli 'A Song of Ascents' è all'Hepworth Wakefield
  • L'esposizione presenta dipinti a olio su larga scala di tende con luminosità neon
  • Le opere includono raffigurazioni di donne che bevono, baciano e ansimano
  • Il dipinto più grande è 'Stoa' (2024), una tenda verde con accentuazioni rosse
  • Giovanelli, atea, esplora temi di culto e anelito umano
  • La mostra fa riferimento al Salmo 130 e al 'De Profundis' di Oscar Wilde
  • La mostra è aperta fino al 21 aprile 2025
  • Il catalogo include un'intervista con la curatrice Marie-Charlotte Carrier

Entità

Artisti

  • Louise Giovanelli
  • Oscar Wilde
  • Eliza Goodpasture
  • Marie-Charlotte Carrier

Istituzioni

  • Hepworth Wakefield
  • ArtReview

Luoghi

  • Wakefield
  • United Kingdom

Fonti