Il viaggio nichilista di Louis-Ferdinand Céline in 'Viaggio al termine della notte'
Il romanzo del 1932 di Louis-Ferdinand Céline 'Viaggio al termine della notte' presenta una visione nichilista della realtà umana, esplorando contraddizioni, perversioni patologiche e crudeltà attraverso personaggi autobiografici. L'autore, nato Louis Ferdinand Auguste Destouches a Courbevoie il 27 maggio 1894 e morto a Meudon il 1° luglio 1961, ha influenzato scrittori come Henry Miller, Charles Bukowski e Kurt Vonnegut. La 'notte' del romanzo simboleggia la realtà umana, e il suo termine è un'altra notte: l'abisso non ha fondo. La discesa di Céline nell'interiorità rivela un abisso dentro di sé. L'articolo, di Riccardo Coppola per MIfacciodiCultura, suggerisce che i lettori possono scegliere di abbracciare o rifiutare questa visione cupa, proponendo che il termine della notte potrebbe essere il giorno.
Fatti principali
- Il vero nome di Louis-Ferdinand Céline era Louis Ferdinand Auguste Destouches.
- Nacque a Courbevoie il 27 maggio 1894 e morì a Meudon il 1° luglio 1961.
- 'Viaggio al termine della notte' fu pubblicato nel 1932.
- Il romanzo influenzò Henry Miller, Charles Bukowski e Kurt Vonnegut.
- Il romanzo è narrato in forma autobiografica.
- I personaggi includono il generale des Entrayes, Robinson, Lola, gli Henrouille e Baryton.
- Le ambientazioni includono la Francia durante la Prima Guerra Mondiale, il Congo, l'America e la Francia del dopoguerra.
- L'articolo è stato scritto da Riccardo Coppola per MIfacciodiCultura.
Entità
Artisti
- Louis-Ferdinand Céline
- Henry Miller
- Charles Bukowski
- Kurt Vonnegut
- Friedrich Nietzsche
- Riccardo Coppola
Istituzioni
- MIfacciodiCultura
- Artspecialday
Luoghi
- Courbevoie
- France
- Meudon
- Congo
- America