I collage di Lotta Antonsson sfidano lo sguardo maschile al Fotografiska Stoccolma
L'artista svedese Lotta Antonsson presenta la mostra 'I Am Everything' al Fotografiska Stoccolma, in programma fino al 29 novembre 2026. La mostra presenta collage che sovrappongono gemme, cristalli e conchiglie a immagini vintage del periodo 1968-1978, criticando la mercificazione e l'oggettivazione del corpo femminile. Opere come 'Seashell Face #100' (2021) sostituiscono gli occhi delle modelle con conchiglie per restituire lo sguardo, mentre 'Ali' (2024) utilizza frammenti di quarzo latteo come denti a zanna. Antonsson trae influenze da Eileen Agar, Hannah Höch e Dora Maar. La mostra include una serie 'corpi attivi' con opere autoportanti come 'Jennifer' (2021), che raffigura una donna in posa da guerriera. Antonsson, che ha studiato fotografia, ha iniziato a incorporare conchiglie nella sua arte 15 anni fa, quando la materia organica era rara nell'arte contemporanea. Le opere sono presentate su piedistalli rosa shocking con superfici a specchio e tende di conchiglie, evocando l'interior design degli anni '60.
Fatti principali
- Mostra 'I Am Everything' di Lotta Antonsson al Fotografiska Stoccolma fino al 29 novembre 2026.
- I collage utilizzano gemme, cristalli e conchiglie sovrapposti a immagini vintage del 1968-1978.
- Le opere criticano la mercificazione e l'oggettivazione del corpo femminile.
- 'Seashell Face #100' (2021) sostituisce gli occhi con conchiglie per restituire lo sguardo.
- 'Ali' (2024) utilizza frammenti di quarzo latteo come denti a zanna.
- Antonsson cita come influenze Eileen Agar, Hannah Höch e Dora Maar.
- La serie 'corpi attivi' include l'opera autoportante 'Jennifer' (2021) in posa da guerriera.
- Antonsson ha iniziato a usare conchiglie 15 anni fa, quando la materia organica era rara nell'arte contemporanea.
Entità
Artisti
- Lotta Antonsson
- Eileen Agar
- Hannah Höch
- Dora Maar
Istituzioni
- Fotografiska Stockholm
Luoghi
- Stockholm
- Sweden