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Scoperta a Luxor, in Egitto, la città perduta d'oro di Aten

cultural-heritage · 2026-04-27

Gli archeologi a Luxor hanno portato alla luce la più grande città antica mai trovata in Egitto, soprannominata la 'città d'oro perduta' di Aten, risalente a 3.000 anni fa, al regno del faraone Amenhotep III. La scoperta, guidata dall'ex ministro delle antichità Zahi Hawass, è considerata il secondo ritrovamento più importante dopo la tomba di Tutankhamon. L'insediamento ben conservato include mura in mattoni di fango, laboratori per filatura, tessitura e vetreria, un panificio e un cimitero. Iscrizioni su ceramiche, scarabei e mattoni confermano l'età della città. Betsy Bryan della Johns Hopkins University ha osservato che offre spunti sulla vita durante il periodo di massimo splendore imperiale egiziano. Salima Ikram l'ha paragonata a una 'Pompei egiziana'. Si prevede che il ritrovamento rilanci il turismo dopo anni di instabilità politica e pandemia.

Fatti principali

  • Scoperta annunciata l'8 aprile 2021 dal Ministero del Turismo e delle Antichità
  • Città chiamata 'L'Ascesa di Aten'
  • Fondata da Amenhotep III (regnò dal 1391 al 1352 a.C.)
  • Continuò ad essere utilizzata sotto Tutankhamon e Ay
  • Il più grande insediamento antico mai trovato in Egitto
  • Scavi iniziati a settembre 2020
  • Trovata tra i templi di Ramses III e Amenhotep III
  • Include aree industriali per filatura, tessitura, vetreria e un panificio

Entità

Artisti

  • Zahi Hawass
  • Betsy Bryan
  • Salima Ikram
  • Amenhotep III
  • Tutankhamun
  • Ay
  • Ramses III

Istituzioni

  • Ministry of Tourism and Antiquities
  • Johns Hopkins University
  • Artribune

Luoghi

  • Luxor
  • Egypt
  • Nile
  • Aten

Fonti