Scoperta a Luxor, in Egitto, la città perduta d'oro di Aten
Gli archeologi a Luxor hanno portato alla luce la più grande città antica mai trovata in Egitto, soprannominata la 'città d'oro perduta' di Aten, risalente a 3.000 anni fa, al regno del faraone Amenhotep III. La scoperta, guidata dall'ex ministro delle antichità Zahi Hawass, è considerata il secondo ritrovamento più importante dopo la tomba di Tutankhamon. L'insediamento ben conservato include mura in mattoni di fango, laboratori per filatura, tessitura e vetreria, un panificio e un cimitero. Iscrizioni su ceramiche, scarabei e mattoni confermano l'età della città. Betsy Bryan della Johns Hopkins University ha osservato che offre spunti sulla vita durante il periodo di massimo splendore imperiale egiziano. Salima Ikram l'ha paragonata a una 'Pompei egiziana'. Si prevede che il ritrovamento rilanci il turismo dopo anni di instabilità politica e pandemia.
Fatti principali
- Scoperta annunciata l'8 aprile 2021 dal Ministero del Turismo e delle Antichità
- Città chiamata 'L'Ascesa di Aten'
- Fondata da Amenhotep III (regnò dal 1391 al 1352 a.C.)
- Continuò ad essere utilizzata sotto Tutankhamon e Ay
- Il più grande insediamento antico mai trovato in Egitto
- Scavi iniziati a settembre 2020
- Trovata tra i templi di Ramses III e Amenhotep III
- Include aree industriali per filatura, tessitura, vetreria e un panificio
Entità
Artisti
- Zahi Hawass
- Betsy Bryan
- Salima Ikram
- Amenhotep III
- Tutankhamun
- Ay
- Ramses III
Istituzioni
- Ministry of Tourism and Antiquities
- Johns Hopkins University
- Artribune
Luoghi
- Luxor
- Egypt
- Nile
- Aten