La prima grande mostra francese di Loris Cecchini al Château des Adhémar
Il Château des Adhémar in Francia ha ospitato la prima grande mostra personale di Loris Cecchini nel paese dal 10 ottobre al 22 novembre 2009. L'artista milanese (nato nel 1969) ha presentato una vasta gamma di opere, tra cui fotografie con cambi di scala, sculture in gomma e poliuretano, e installazioni luminose in situ. Le serie chiave presentate erano Empty Walls, Just Doors — oggetti morbidi e grigi che ricordano hardware per computer rotto e si adattano all'architettura — e Gaps, elementi come libri, radiatori e finestre che sembrano emergere da pareti bianche. Cecchini ha anche utilizzato software di morphing per creare strutture che esplorano il dialogo uomo-ambiente, come roulotte trasparenti e rifugi appollaiati sugli alberi (Morphic Resonances). Un'onda sospesa di sfere trasparenti (Morphing Wave) evocava una famosa nuvola trafitta da scale. Il suo interesse botanico ha informato disegni 3D di crescita organica, mentre Rainbow Trusses e Monologue Drawings (oggetti termoformati, incisioni laser, collage dietro Plexiglas) suggerivano mondi possibili fluidi e fugaci. La mostra è stata curata da Patrick Amine e descritta come un viaggio attraverso un universo poetico che confonde realtà e artificio.
Fatti principali
- La mostra si è svolta dal 10 ottobre al 22 novembre 2009
- Prima grande mostra personale in Francia per Loris Cecchini
- Artista nato nel 1969 a Milano
- Opere includevano Empty Walls, Just Doors, Gaps, Morphic Resonances, Morphing Wave, Rainbow Trusses, Monologue Drawings
- Cecchini utilizza software di morphing e disegno 3D
- Mostra curata da Patrick Amine
- Sede: Château des Adhémar
- Temi includono il dialogo uomo-ambiente e il paradosso visivo
Entità
Artisti
- Loris Cecchini
- Patrick Amine
Istituzioni
- Château des Adhémar
- Museo di Prato
Luoghi
- Milan
- Italy
- France
- Prato
Fonti
- artpress —