Il progetto di fotografia stenoscopica di Lorenzo Biffoli cattura l'isolamento pandemico
Lorenzo Biffoli ha creato un progetto fotografico ispirato alla pandemia di COVID-19 che ha colpito l'Italia nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020. Il decreto del governo italiano 'Io Resto a casa' del 9 marzo 2020 ha imposto un rigido lockdown, vietando alle persone di uscire di casa. Biffoli ha utilizzato la tecnica della fotografia stenoscopica (stenoscopia), che consiste nell'oscurare una stanza con panni neri e creare un piccolo foro delle dimensioni di una moneta per far entrare la luce. Questo trasforma la stanza in una camera oscura a grandezza umana, proiettando un'immagine capovolta del mondo esterno sulle pareti. Ha fotografato soggetti con mascherine, simbolo dell'isolamento imposto dalla pandemia. La tecnica funge da metafora per le vite capovolte dalla crisi. Biffoli, nato a Bagno a Ripoli nel 1988, lavora di giorno come progettista elettrico e di notte come proiezionista cinematografico, con la fotografia come sua passione di lunga data.
Fatti principali
- Progetto ispirato alla pandemia di COVID-19 in Italia durante marzo-maggio 2020
- Decreto del governo italiano 'Io Resto a casa' del 9 marzo 2020 ha imposto il lockdown
- Utilizza la tecnica della fotografia stenoscopica (stenoscopia)
- Stanza oscurata con panni neri, un foro delle dimensioni di una moneta lascia entrare la luce
- Crea una camera oscura a grandezza umana che proietta immagini capovolte
- I soggetti indossano mascherine come simbolo di isolamento
- La tecnica è una metafora per le vite capovolte dalla pandemia
- Lorenzo Biffoli nato nel 1988 a Bagno a Ripoli, lavora come progettista elettrico e proiezionista cinematografico
Entità
Artisti
- Lorenzo Biffoli
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Italy
- Bagno a Ripoli