Lorenzo Balbi e Alberto Zanchetta dibattono su specializzazione vs interdisciplinarità nell'arte contemporanea
Lorenzo Balbi, direttore artistico del MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna e responsabile dell'Area Arte Moderna e Contemporanea dell'Istituzione Bologna Musei, e Alberto Zanchetta, direttore artistico del Museo d'Arte Contemporanea di Lissone, dialogano per la rubrica Versus. Discutono se i giovani artisti oggi mostrino maturità o superficialità, il ruolo della specializzazione rispetto all'interdisciplinarità, le sfide conservative dell'arte effimera e l'interazione tra arte e altri campi. Balbi osserva una polifonia di risultati espressivi tra gli artisti italiani emergenti, attribuendola a percorsi formativi eterogenei. Zanchetta nota sia maturità che ingenuità, sostenendo gli 'esercizi di stile' per rivitalizzare le discipline. Sulla conservazione, Balbi sottolinea che dagli anni '70 materiali degradabili e nuovi media hanno trasformato il restauro, mentre Zanchetta sostiene che non tutta l'arte debba essere preservata, citando Fluxus e Arte Povera. Riguardo all'interdisciplinarità, Balbi la vede come naturale in un mondo transdisciplinare, mentre Zanchetta considera l'arte capace di assorbire ogni conoscenza umana. Balbi annuncia la sua prossima mostra 'That’s IT!' al MAMbo il 21 giugno, con oltre 50 artisti italiani nati dopo il 1980. Zanchetta cita Matteo Fato come specialista eccellente in pittura, disegno e scultura, e CTRLZAK (Thanos Zakopoulos e Katia Meneghini) come poliedrici che confondono arte, design e architettura.
Fatti principali
- Lorenzo Balbi è direttore artistico del MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna e responsabile dell'Area Arte Moderna e Contemporanea dell'Istituzione Bologna Musei.
- Alberto Zanchetta è direttore artistico del Museo d'Arte Contemporanea di Lissone.
- Il dialogo fa parte della rubrica Versus su Artribune.
- Balbi inaugurerà la mostra 'That’s IT!' al MAMbo il 21 giugno, con oltre 50 artisti italiani nati dopo il 1980.
- Zanchetta identifica Matteo Fato come artista eccellente in pittura, disegno e scultura.
- Zanchetta identifica CTRLZAK (Thanos Zakopoulos e Katia Meneghini) come artisti che rifiutano le categorie e fondono arte, design e architettura.
- Balbi nota che dagli anni '70 materiali degradabili, nuovi media, performance e arte concettuale hanno trasformato le pratiche di restauro.
- Zanchetta sostiene che non tutta l'arte debba essere preservata, citando Fluxus e Arte Povera come precedenti.
- La discussione fa riferimento al Forum dell’arte contemporanea italiana del 2015 a Prato, coordinato da Francesca Grilli, su interdisciplinarità vs transdisciplinarità.
- Balbi cita la dichiarazione di Thomas Hirschhorn: 'Un’opera d’arte inventa il tempo.'
Entità
Artisti
- Lorenzo Balbi
- Alberto Zanchetta
- Matteo Fato
- Thanos Zakopoulos
- Katia Meneghini
- Thomas Hirschhorn
- Francesca Grilli
- Katarina Zdjelar
- Piero Fogliati
Istituzioni
- MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
- Istituzione Bologna Musei
- Museo d’Arte Contemporanea di Lissone
- MAC, Lissone
- Artribune
- Padiglione de l’Esprit Nouveau
Luoghi
- Bologna
- Italy
- Lissone
- Prato
- Campobasso