Lorenza Baroncelli su terremoti, ricostruzione e futuro dei piccoli borghi
Lorenza Baroncelli, architetto e curatrice, riflette sul rapporto tra tecnologia, disastri naturali e ricostruzione urbana. Cita il libro "L'era dei terremoti" di Shumon Basar, Douglas Coupland e Hans Ulrich Obrist, che osserva come l'economia digitale utilizzi ora il 10% dell'elettricità mondiale, contribuendo al cambiamento climatico e all'instabilità geologica. Baroncelli sostiene che la tecnologia sia diventata parte integrante dei sistemi umani e naturali, alterando DNA, agricoltura e persino la crosta terrestre. Sottolinea che la ricostruzione post-terremoto deve considerare il cambiamento climatico e la tendenza verso le megalopoli. Riferendosi a un articolo di Kanishk Tharoor su The Guardian, nota che oltre il 50% della popolazione mondiale vive in città, con una proiezione del 75% entro il 2050. In Italia, 22 milioni dei 60 milioni di abitanti vivono in 14 città metropolitane, mentre i piccoli borghi affrontano l'abbandono. Baroncelli si interroga sul futuro di questi centri storici – se possano diventare hub di nuova economia, turismo o sperimentazione tecnologica. Vede la ricostruzione di Amatrice, Arquata del Tronto e Accumoli come un'opportunità per trasformare la distruzione in un processo evolutivo positivo. L'articolo è stato pubblicato su Artribune nel settembre 2016.
Fatti principali
- Lorenza Baroncelli è un'architetta, ricercatrice e curatrice romana.
- Attualmente è assessore alla rigenerazione urbana a Mantova e associate special projects presso le Serpentine Galleries di Londra.
- Il libro 'L'era dei terremoti' (titolo originale 'The Age of Earthquakes') è stato pubblicato da Penguin Random House nel 2015.
- L'economia digitale utilizza il 10% dell'elettricità mondiale.
- Lo scioglimento dei ghiacci riduce la pressione gravitazionale sulla crosta terrestre, causando disastri naturali come il terremoto del Giappone del 2011.
- Oltre il 50% della popolazione mondiale vive in città, con una proiezione del 75% entro il 2050.
- L'Italia ha 60 milioni di abitanti, di cui 22 milioni vivono in 14 città metropolitane.
- L'articolo discute la ricostruzione di Amatrice, Arquata del Tronto e Accumoli dopo i terremoti.
Entità
Artisti
- Lorenza Baroncelli
- Shumon Basar
- Douglas Coupland
- Hans Ulrich Obrist
- Kanishk Tharoor
Istituzioni
- Artribune
- Penguin Random House
- The Guardian
- Serpentine Galleries
Luoghi
- Rome
- Mantua
- London
- Italy
- Japan
- Amatrice
- Arquata del Tronto
- Accumoli
- L'Aquila