La mostra 'Second Date' di Loren Britton presenta l'astrazione queer con sculture in polpa di carta a Field Projects.
Presso Field Projects a New York, Loren Britton presenta 'Second Date', una mostra che espone sculture in polpa di carta adornate con scrittura corsiva in tonalità di rosa, ocra e arancione. Curata da Jacob Rhodes, la mostra è aperta fino al 16 dicembre 2017, situata al 526 W 26th Street. Britton, che risiede a Berlino, esplora l'astrazione queer come manifestazione di vulnerabilità condivisa, traendo ispirazione da un annuncio pubblicitario della rivista Transvestia degli anni '60. Le sculture presentano frasi come 'are you' e 'Women, Wimmin, Womyn, Wymin'. Influenzato da artisti come Marie Laurencin e Joan Miró, Britton dà priorità all'impegno psicologico e invita gli spettatori a connettersi profondamente, distinguendo il suo lavoro da artisti queer figurativi come Louis Fratino e Doron Langberg, riflettendo anche su 'Cruising Utopia' di José Esteban Muñoz.
Fatti principali
- La mostra 'Second Date' di Loren Britton è aperta fino al 16 dicembre 2017
- La mostra si tiene a Field Projects, 526 W 26th Street, #807 a New York City
- Le opere sono sculture in polpa di carta con frammenti di scrittura corsiva in palette di rosa, ocra e arancione
- Britton fa riferimento a un annuncio pubblicitario della rivista Transvestia degli anni '60 di una persona di nome Dawn
- L'artista esplora l'astrazione queer come mezzo per la vulnerabilità condivisa
- Britton ha sede a Berlino ma si trovava a New York per la mostra
- Il curatore Jacob Rhodes ha organizzato la mostra
- Il lavoro si contrappone agli approcci figurativi queer di artisti come Louis Fratino e Doron Langberg
Entità
Artisti
- Loren Britton
- Marie Laurencin
- Joan Miró
- Jacob Rhodes
- Louis Fratino
- Doron Langberg
- Rocket Caleshu
- José Esteban Muñoz
- Wen Tao
Istituzioni
- Field Projects
- Transvestia
- Eastside International
- Disclaimer Gallery
Luoghi
- New York City
- United States
- Berlin
- Germany
- Los Angeles
- California