Installazione 'Victory' di Loredana Longo al Surplace di Varese
Loredana Longo (Catania, 1967) presenta un'installazione site-specific intitolata 'Victory' al Surplace di Varese, in corso fino al 21 giugno. L'opera, centrale nella sua pratica recente, esplora il peso culturale, politico e sociale della parola 'vittoria'. Longo ha concepito 'Victory' nel 2016 dopo le notizie degli attacchi jihadisti e la devastazione di Palmira, associando la parola a immagini di fallimento umano. Al Surplace, inverte le lettere di 'Victory' usando centinaia di colli di bottiglia rotti disposti sul pavimento, creando un pericoloso tappeto di schegge. Questo pezzo segue precedenti sculture in marmo dove applicava una violenza simile a quella vandalica e poi le restaurava, lasciando cicatrici. Longo discute la sua pratica più ampia, inclusa 'FAKE' (2018) da Francesco Pantaleone a Palermo, una parete vegetale dove la crescita delle piante oscurerà la parola 'FAKE' nel corso dei mesi. I progetti futuri includono una collaborazione al carcere Ucciardone di Palermo con curatori, psichiatri e detenuti, esplorando il concetto di libertà, e un progetto circense che fa riferimento agli antichi spettacoli romani. Prevede anche un progetto in Ruanda per il 25° anniversario del genocidio contro i Tutsi, utilizzando stencil di machete sulla strada per il memoriale, destinati a essere calpestati e cancellati. Longo sottolinea la natura politica del suo lavoro, che descrive come 'socialmente debole ma intensamente politico', mirando a offrire letture personali delle urgenze contemporanee.
Fatti principali
- L'installazione 'Victory' di Loredana Longo al Surplace di Varese è in corso fino al 21 giugno.
- L'opera inverte le lettere di 'Victory' usando colli di bottiglia rotti sul pavimento.
- Longo ha concepito 'Victory' nel 2016 dopo gli attacchi jihadisti e la distruzione di Palmira.
- In precedenza ha creato sculture in marmo con violenza vandalica che poi restaurava.
- La sua opera 'FAKE' (2018) da Francesco Pantaleone a Palermo presenta una parete vegetale dove la crescita delle piante oscurerà la parola.
- Longo progetta un progetto al carcere Ucciardone di Palermo con curatori, psichiatri e detenuti.
- Sta sviluppando un progetto circense che fa riferimento agli antichi spettacoli romani.
- Un progetto in Ruanda per il 25° anniversario del genocidio utilizzerà stencil di machete sulla strada per il memoriale.
Entità
Artisti
- Loredana Longo
- Alfio Sciacca
- Zineb El Rhazoui
- Olivia Froudkine
Istituzioni
- Surplace
- Francesco Pantaleone
- EGAM – European Grassroots Antiracist Movement
- Artribune
Luoghi
- Varese
- Italy
- Catania
- Palermo
- Rwanda
- Kigali
- Lebanon
- Armenia
- France
- Ucciardone
- Palmyra