La 'Vittoria' di Loredana Longo esplora guerra e migrazioni alla Galleria di Palermo
Loredana Longo (Catania, 1967) presenta 'Victory', la sua quarta mostra personale alla Galleria Francesco Pantaleone di Palermo, curata da Valentina Bruschi e aperta fino al 22 giugno 2016. La mostra critica la guerra contemporanea attraverso la logica dei media, i simboli e il linguaggio. Coperte di feltro strappate e sparse sul pavimento evocano le tragedie della migrazione nel Mediterraneo. Su pareti di velluto, paesaggi di Aleppo e Palmira vengono bruciati con un saldatore, risorgendo metaforicamente dalle ceneri. La parola 'Vittoria' appare come uno slogan inquietante su arazzi e sculture in marmo. Pareti divisorie in cemento e una carta da parati in stile Liberty ripetono ossessivamente 'Sorry', una scusa borghese e politicamente corretta. Longo afferma: 'La vittoria di qualcuno è sempre la sconfitta di qualcun altro. Dietro una vittoria c'è sempre dolore, qualcuno ha sofferto per essa.' La mostra trasforma la galleria in un percorso a ostacoli che intreccia episodi di vita reale e notizie.
Fatti principali
- Loredana Longo è nata a Catania nel 1967.
- La mostra 'Victory' è la sua quarta personale alla Galleria Francesco Pantaleone.
- La mostra è aperta fino al 22 giugno 2016.
- Valentina Bruschi ha curato la mostra.
- La galleria si trova in Via Vittorio Emanuele 303, Palermo.
- Le coperte di feltro sul pavimento fanno riferimento alla migrazione nel Mediterraneo.
- Paesaggi di Aleppo e Palmira sono bruciati su velluto con un saldatore.
- La parola 'Vittoria' appare su arazzi e sculture in marmo.
Entità
Artisti
- Loredana Longo
Istituzioni
- Galleria Francesco Pantaleone
- Artribune
Luoghi
- Catania
- Palermo
- Italy
- Aleppo
- Palmira
- Mediterranean
- Via Vittorio Emanuele 303