Long March Space Pechino: intervista sulla ripartenza post-Covid
Long March Space, fondata da Lu Jie nel 2002, si trova nel distretto artistico 798 di Pechino e vanta un'area espositiva di 2.500 metri quadrati. Durante la pandemia, la galleria ha potenziato i suoi strumenti digitali e ha riflettuto su questioni contemporanee. La prima mostra dopo il lockdown, intitolata 'Mute' di Zhu Yu, è stata inaugurata il 21 maggio 2020, in coincidenza con il Beijing Gallery Weekend. I lavori di ristrutturazione iniziati a fine 2019 sono stati ritardati a causa dell'epidemia. Long March Space ha partecipato a fiere d'arte come Art Basel a Hong Kong, Basilea, Miami Beach, FIAC Parigi, Frieze New York e Art 021 Shanghai. La pandemia ha messo in discussione la natura lineare del capitalismo, spingendo a una rivalutazione della scienza, della cultura visiva, del capitale culturale, della ricchezza, della qualità della vita e della libertà. La galleria aveva già affrontato le sfide poste dalla SARS nel 2002 e dalla crisi finanziaria post-Olimpiadi.
Fatti principali
- Long March Space fondata da Lu Jie nel 2002
- Sorge nell'Art District 798 di Pechino
- Spazio espositivo di 2500 metri quadrati
- Prima mostra post-lockdown: personale di Zhu Yu 'Mute'
- Inaugurazione il 21 maggio 2020 durante Beijing Gallery Weekend
- Ristrutturazione della sede iniziata a fine 2019 e ritardata dalla pandemia
- Partecipazione a Art Basel Hong Kong, Basilea, Miami Beach, FIAC, Frieze New York, Art 021
- La galleria ha già affrontato la SARS nel 2002 e la crisi post-Olimpiadi
Entità
Artisti
- Zhu Yu
- Lu Jie
Istituzioni
- Long March Space
- OCAT Shenzhen
- Capsule Shanghai
- Beijing Commune
- Bank Gallery Shanghai
- Don Gallery Shanghai
- Art Basel Hong Kong
- Art Basel Basel
- Art Basel Miami Beach
- FIAC
- Frieze New York
- Art 021 Shanghai
- Beijing Gallery Weekend
- Artribune
Luoghi
- Pechino
- Cina
- Art District 798
- Shenzhen
- Shanghai
- Hong Kong
- Basilea
- Miami Beach
- Parigi
- New York