La metropolitana di Londra vieta il poster di The Mummy per la raffigurazione di un bambino morto
L'Advertising Standards Authority (ASA) ha vietato le pubblicità di The Mummy sulla metropolitana di Londra dopo 30 reclami riguardanti la raffigurazione di un bambino deceduto. Diretto da Lee Cronin e distribuito da Warner Bros, la campagna mostrava un personaggio mummificato insieme allo slogan: "Alcune cose sono destinate a rimanere sepolte." Molti hanno trovato l'immagine inquietante, ma la Warner Bros ha sostenuto che fosse responsabile e non intesa a offendere. L'ASA ha concordato con i reclami, notando che le caratteristiche della figura creavano una "impressione realistica di un bambino morto." Sebbene gli annunci non fossero vicini a scuole, un cartellone era visibile da un asilo nido. I reclami riguardanti gli annunci TV e in streaming sono stati respinti a causa di problemi di programmazione, e l'ASA ha anche respinto le preoccupazioni sui poster di They Will Kill You.
Fatti principali
- L'ASA ha vietato i poster di The Mummy dalla metropolitana di Londra e dai cartelloni pubblicitari.
- Sono stati ricevuti 30 reclami sulla campagna promozionale.
- Il poster mostrava una figura femminile mummificata con un occhio gonfio.
- La Warner Bros ha difeso la campagna, citando la dovuta responsabilità.
- L'ASA ha stabilito che l'immagine dava una 'impressione realistica di un bambino morto'.
- Un cartellone era visibile da un asilo nido.
- Gli annunci TV e in streaming sono stati consentiti con una restrizione post-19:30.
- I reclami su They Will Kill You sono stati respinti.
Entità
Artisti
- Lee Cronin
Istituzioni
- Advertising Standards Authority
- Warner Bros
- Transport for London
- Global
- Clearcast
- BBC
Luoghi
- London
- United Kingdom