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Galleria londinese chiude la mostra in anticipo dopo ripetuti attacchi

exhibition · 2026-04-24

La Bomb Factory Art Foundation a Marylebone, Londra, ha concluso la mostra 'Window Wonderland' il 9 gennaio, tagliandola di dieci giorni a causa di atti vandalici avvenuti per tre notti consecutive. I colpevoli hanno fracassato le vetrine della galleria con un piccone, dipinto slogan come 'Free the UK' con vernice spray e applicato adesivi con la Union Jack sui vetri. La mostra, che enfatizzava la libertà di espressione, presentava opere di vari artisti come Be Andr, Alison Jackson e Peter Kennard, affrontando temi come i diritti gay, la maternità, i diritti delle donne in Iran e le azioni israeliane a Gaza. Pallas Citroen, il direttore della galleria, ha definito la decisione di chiudere in anticipo una 'scelta difficile' per proteggere tutti i coinvolti, sottolineando la gravità degli attacchi.

Fatti principali

  • La Bomb Factory Art Foundation ha chiuso 'Window Wonderland' dieci giorni prima, il 9 gennaio.
  • La mostra è stata attaccata per tre notti consecutive.
  • Gli attacchi includevano vetrine fracassate con un piccone, graffiti con slogan e adesivi della Union Jack.
  • La mostra affrontava il tema della libertà di espressione e presentava opere di otto artisti.
  • I temi includevano diritti gay, maternità, donne in Iran e attacchi israeliani a Gaza.
  • Il direttore Pallas Citroen ha citato motivi di sicurezza per la chiusura.
  • La galleria si trova a Marylebone, Londra.
  • Citroen ha dichiarato che gli attacchi evidenziano la rilevanza e l'urgenza del lavoro.

Entità

Artisti

  • Be Andr
  • Alison Jackson
  • Peter Kennard
  • Daniel Lismore
  • Fa Razavi
  • Olga Szynkarczuk
  • Wankers of The World
  • Phill Wilson-Perkin
  • Pallas Citroen

Istituzioni

  • The Bomb Factory Art Foundation

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • Marylebone

Fonti