Galleria londinese chiude la mostra in anticipo dopo ripetuti attacchi
La Bomb Factory Art Foundation a Marylebone, Londra, ha concluso la mostra 'Window Wonderland' il 9 gennaio, tagliandola di dieci giorni a causa di atti vandalici avvenuti per tre notti consecutive. I colpevoli hanno fracassato le vetrine della galleria con un piccone, dipinto slogan come 'Free the UK' con vernice spray e applicato adesivi con la Union Jack sui vetri. La mostra, che enfatizzava la libertà di espressione, presentava opere di vari artisti come Be Andr, Alison Jackson e Peter Kennard, affrontando temi come i diritti gay, la maternità, i diritti delle donne in Iran e le azioni israeliane a Gaza. Pallas Citroen, il direttore della galleria, ha definito la decisione di chiudere in anticipo una 'scelta difficile' per proteggere tutti i coinvolti, sottolineando la gravità degli attacchi.
Fatti principali
- La Bomb Factory Art Foundation ha chiuso 'Window Wonderland' dieci giorni prima, il 9 gennaio.
- La mostra è stata attaccata per tre notti consecutive.
- Gli attacchi includevano vetrine fracassate con un piccone, graffiti con slogan e adesivi della Union Jack.
- La mostra affrontava il tema della libertà di espressione e presentava opere di otto artisti.
- I temi includevano diritti gay, maternità, donne in Iran e attacchi israeliani a Gaza.
- Il direttore Pallas Citroen ha citato motivi di sicurezza per la chiusura.
- La galleria si trova a Marylebone, Londra.
- Citroen ha dichiarato che gli attacchi evidenziano la rilevanza e l'urgenza del lavoro.
Entità
Artisti
- Be Andr
- Alison Jackson
- Peter Kennard
- Daniel Lismore
- Fa Razavi
- Olga Szynkarczuk
- Wankers of The World
- Phill Wilson-Perkin
- Pallas Citroen
Istituzioni
- The Bomb Factory Art Foundation
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Marylebone