I robot meccanici pittori di Lolo & Sosaku creano arte analogica nello studio di Barcellona
Nel loro studio di Barcellona, il duo artistico Lolo & Sosaku impiega robot meccanici autocostruiti per realizzare i propri dipinti. Queste macchine, realizzate con materiali come legno, leghe metalliche e fili, funzionano in modo autonomo, con occasionali regolazioni apportate dagli artisti. La loro collaborazione è iniziata nel 2004, inizialmente esplorando il suono prima di passare all'arte meccanica, traendo ispirazione dal rumore industriale e dall'album Metal Machine Music di Lou Reed del 1975. Hanno affrontato difficoltà finanziarie durante i primi anni, trascorrendo tre anni in uno studio angusto. Il loro lavoro enfatizza la compulsione rispetto al profitto. Lolo definisce il loro ambiente creativo, trovato nel 2018, come un "tempo parallelo". Opere recenti includono Disco (2018) e Torque (2022). Rifiutano i metodi digitali a favore della meccanica manuale. L'intervista è stata condotta da Ross Simonini per ArtReview.
Fatti principali
- 1. Lolo & Sosaku sono un duo artistico con base a Barcellona che collabora dal 2004.
- 2. Creano dipinti utilizzando robot meccanici autonomi costruiti con materiali industriali.
- 3. La loro arte sonora è iniziata nel 2006, con riferimenti al rumore industriale e a Metal Machine Music di Lou Reed.
- 4. Hanno scoperto uno spazio creativo di "tempo parallelo" nel 2018, privo di presenza umana.
- 5. L'installazione Disco (2018) si trova nel Delta dell'Ebro in Catalogna.
- 6. La scultura Torque (2022) è stata esposta alla Alegria Gallery di Barcellona.
- 7. Gli artisti evitano l'IA, preferendo processi meccanici tattili che possono riparare personalmente.
- 8. Lolo è argentino, Sosaku è giapponese; entrambi sono fan di Evangelion.
Entità
Artisti
- Lolo
- Sosaku
- Ross Simonini
- Lou Reed
Istituzioni
- ArtReview
- Alegria Gallery
Luoghi
- Barcelona
- Spain
- Italy
- San Sebastián
- Argentina
- Japan
- Catalonia
- Ebro Delta