La mostra 'Mother Tongue' di Loie Hollowell a Feuer/Mesler esplora paesaggi corporei
Loie Hollowell ha presentato nuovi dipinti a Feuer/Mesler dal 27 ottobre al 18 dicembre 2016. La mostra, intitolata 'Mother Tongue', presentava opere del 2016 che fondono forme corporee con paesaggi naturali. Situata al 319 di Grand Street, Secondo Piano a New York, l'esposizione includeva pezzi come 'Looking at Clouds, Cactus and Sun', che unisce immagini di nuvole e cactus con l'anatomia umana. Le tele di Hollowell incorporano spesso superfici sagomate con protuberanze arrotondate, creando illusioni che sfumano la scultura fisica e la rappresentazione pittorica. I colori nei dipinti—viola, rossi e gialli innominabili—evocano tramonti desertici e luce interna. Opere come 'Rise, Risen' raffigurano un torso femminile sovrapposto a elementi celesti, mentre 'Hung (Up)' suggerisce simultaneamente deserto, orgasmo e organi interni. L'artista esplora l'intimità attraverso la poesia visiva, esaminando le relazioni tra sé, corpo, natura, genere, tempo, sesso e spazio. La sua immaginazione oscilla tra scale micro e macro, come si vede in 'Hung (Detail)', che potrebbe rappresentare una singola cellula o una lontana supernova. I dipinti mantengono un'ambiguità narrativa attraverso simmetria, forma e divisioni cromatiche, mantenendo gli spettatori ipnotizzati da forme metamorfiche.
Fatti principali
- Date della mostra: dal 27 ottobre al 18 dicembre 2016
- Luogo: 319 Grand Street, Secondo Piano, New York
- Galleria: Feuer/Mesler
- Artista: Loie Hollowell
- Titolo della mostra: 'Mother Tongue'
- Tutte le opere create nel 2016
- I dipinti fondono corpo, paesaggio e simbolismo
- Le tele presentano superfici sagomate con protuberanze arrotondate
Entità
Artisti
- Loie Hollowell
- Forrest Bess
Istituzioni
- Feuer/Mesler
- artcritical
Luoghi
- New York
- United States