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Lo spazio esistenziale: mostra-dispositivo alla Fondazione Morra di Napoli

exhibition · 2026-05-04

La mostra 'Lo spazio esistenziale. Definizione #2' alla Fondazione Morra di Napoli non è un'esposizione tradizionale, ma un dispositivo-laboratorio dove le opere diventano oggetti pericolosi. Curata da Lucrezia Longobardi, la mostra trasforma lo spazio in una palestra o sala prove in cui le opere vengono indossate, piegate, forzate, e la presenza umana funge da secondo termine di una misura. L'allestimento include opere di Hélène Fauquet (Untitled, 2018) e Liz Magor (Casual, 2012). Longobardi, nata nel 1991 a Napoli, ha sviluppato il progetto come estensione della sua ricerca sullo spazio esistenziale, avviata con una tesi all'Accademia di Belle Arti di Napoli. La mostra è concepita come un sistema riflessivo in cui ogni oggetto, dall'architettura alle opere, costituisce il primo termine di una misura, mentre il visitatore è il secondo. Longobardi descrive il dispositivo come una regione estratta dalla realtà per provare tensioni, un luogo moderatamente rischioso come un allenamento agonistico. Le opere vivono di potenza propria ma agiscono all'interno della costruzione curatoriale, diventando estensioni del curatore. La verità emerge come dato assoluto attraverso la condivisione di aneddoti privati da parte dei visitatori, che si confidano davanti a tè freddo o macedonia. Il progetto è parte di una serie di puntate precedenti pubblicate su Artribune.

Key facts

  • La mostra 'Lo spazio esistenziale. Definizione #2' si tiene alla Fondazione Morra di Napoli.
  • La mostra è curata da Lucrezia Longobardi.
  • Le opere di Hélène Fauquet (Untitled, 2018) e Liz Magor (Casual, 2012) sono incluse.
  • La mostra è descritta come un dispositivo-laboratorio, non una mostra tradizionale.
  • Le opere vengono indossate, piegate, forzate, diventando oggetti pericolosi.
  • La presenza umana è il secondo termine di una misura nello spazio riflessivo.
  • Lucrezia Longobardi è nata nel 1991 a Napoli e ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Napoli.
  • Il progetto è parte di una serie di puntate su Artribune.

Entities

Artists

  • Hélène Fauquet
  • Liz Magor
  • Lucrezia Longobardi

Institutions

  • Fondazione Morra
  • Accademia di Belle Arti di Napoli
  • Artribune
  • OperaViva Magazine

Locations

  • Napoli
  • Italia

Sources