Biennale di Lubiana 2023 curata da Ibrahim Mahama esplora la solidarietà post-coloniale
La 35ª Biennale di Lubiana di Arti Grafiche, intitolata 'Dal vuoto sono giunti doni del cosmo', è curata dall'artista Ibrahim Mahama e si svolge in tandem con il festival Survival Kit di Riga. La Biennale esamina l'eredità della cooperazione tra Europa orientale, Movimento dei Non Allineati, Asia e Africa, concentrandosi su come i movimenti di indipendenza afro-asiatici abbiano favorito progressi culturali e infrastrutturali senza il peso coloniale. La mostra principale alla Cukrarna, ex zuccherificio, presenta opere grafiche installative, video e audio. Tra i momenti salienti, 'High Dam' di Ala Younis sull'impatto socio-ambientale della diga di Assuan e 'La Bête' di Yasmina Benabderrahmane che critica il centro culturale di Zaha Hadid nella valle del Bou Regreg. Una sezione sulla resistenza popolare presenta 'Threading Solidarity' di Jihan El Tahri sul panarabismo e i movimenti non allineati, e 'There is no end' di Nabil Djedouani dedicato ai combattenti anticoloniali Mohamed Boudia e Nicolaus Husseini. La mostra archivistica 'Friendships and affinities' al Tivoli Grad ripercorre l'apertura precoce della Biennale all'arte africana e asiatica dal 1955. Mostre satellite al Krater, uno spazio verde minacciato dallo sviluppo, ospitano laboratori creativi guidati da Danilo Milovanović, evidenziando l'impegno della Biennale per le questioni ambientali e sociali.
Fatti principali
- 35ª Biennale di Lubiana di Arti Grafiche curata da Ibrahim Mahama
- Titolo: 'Dal vuoto sono giunti doni del cosmo'
- Gemellata con il festival Survival Kit di Riga
- Mostra principale alla Cukrarna, ex zuccherificio
- Focus sulla solidarietà post-coloniale tra Europa orientale, Movimento dei Non Allineati, Asia e Africa
- 'High Dam' di Ala Younis affronta l'impatto della diga di Assuan
- 'La Bête' di Yasmina Benabderrahmane critica il centro Bou Regreg di Zaha Hadid
- 'Threading Solidarity' di Jihan El Tahri sul panarabismo
- 'There is no end' di Nabil Djedouani sui combattenti anticoloniali
- Mostra archivistica 'Friendships and affinities' al Tivoli Grad
- Laboratori satellite al Krater, spazio verde
- Prima Biennale tenutasi nel 1955
Entità
Artisti
- Ibrahim Mahama
- Ala Younis
- Yasmina Benabderrahmane
- Jihan El Tahri
- Nabil Djedouani
- Aldona Skirutytė
- Sadik Kwaish Alfraji
- Mehdat Nasr Ali
- Marje Üksine
- Danilo Milovanović
- Zaha Hadid
- Mohamed Boudia
- Nicolaus Husseini
- Tito
- Nasser
- Nehru
Istituzioni
- Ljubljana Biennale of Graphic Arts
- Survival Kit
- Cukrarna
- Tivoli Grad
- Krater
- Kolektiv Krater
- Artribune
Luoghi
- Ljubljana
- Slovenia
- Riga
- Latvia
- Egypt
- Kuwait
- Algeria
- France
- Lithuania
- Iraq
- Estonia
- India
- USSR
- Bou Regreg valley
- Morocco
- Aswan Dam
- Nile