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Biennale di Lubiana 2023 curata da Ibrahim Mahama esplora la solidarietà post-coloniale

festival-fair · 2026-04-27

La 35ª Biennale di Lubiana di Arti Grafiche, intitolata 'Dal vuoto sono giunti doni del cosmo', è curata dall'artista Ibrahim Mahama e si svolge in tandem con il festival Survival Kit di Riga. La Biennale esamina l'eredità della cooperazione tra Europa orientale, Movimento dei Non Allineati, Asia e Africa, concentrandosi su come i movimenti di indipendenza afro-asiatici abbiano favorito progressi culturali e infrastrutturali senza il peso coloniale. La mostra principale alla Cukrarna, ex zuccherificio, presenta opere grafiche installative, video e audio. Tra i momenti salienti, 'High Dam' di Ala Younis sull'impatto socio-ambientale della diga di Assuan e 'La Bête' di Yasmina Benabderrahmane che critica il centro culturale di Zaha Hadid nella valle del Bou Regreg. Una sezione sulla resistenza popolare presenta 'Threading Solidarity' di Jihan El Tahri sul panarabismo e i movimenti non allineati, e 'There is no end' di Nabil Djedouani dedicato ai combattenti anticoloniali Mohamed Boudia e Nicolaus Husseini. La mostra archivistica 'Friendships and affinities' al Tivoli Grad ripercorre l'apertura precoce della Biennale all'arte africana e asiatica dal 1955. Mostre satellite al Krater, uno spazio verde minacciato dallo sviluppo, ospitano laboratori creativi guidati da Danilo Milovanović, evidenziando l'impegno della Biennale per le questioni ambientali e sociali.

Fatti principali

  • 35ª Biennale di Lubiana di Arti Grafiche curata da Ibrahim Mahama
  • Titolo: 'Dal vuoto sono giunti doni del cosmo'
  • Gemellata con il festival Survival Kit di Riga
  • Mostra principale alla Cukrarna, ex zuccherificio
  • Focus sulla solidarietà post-coloniale tra Europa orientale, Movimento dei Non Allineati, Asia e Africa
  • 'High Dam' di Ala Younis affronta l'impatto della diga di Assuan
  • 'La Bête' di Yasmina Benabderrahmane critica il centro Bou Regreg di Zaha Hadid
  • 'Threading Solidarity' di Jihan El Tahri sul panarabismo
  • 'There is no end' di Nabil Djedouani sui combattenti anticoloniali
  • Mostra archivistica 'Friendships and affinities' al Tivoli Grad
  • Laboratori satellite al Krater, spazio verde
  • Prima Biennale tenutasi nel 1955

Entità

Artisti

  • Ibrahim Mahama
  • Ala Younis
  • Yasmina Benabderrahmane
  • Jihan El Tahri
  • Nabil Djedouani
  • Aldona Skirutytė
  • Sadik Kwaish Alfraji
  • Mehdat Nasr Ali
  • Marje Üksine
  • Danilo Milovanović
  • Zaha Hadid
  • Mohamed Boudia
  • Nicolaus Husseini
  • Tito
  • Nasser
  • Nehru

Istituzioni

  • Ljubljana Biennale of Graphic Arts
  • Survival Kit
  • Cukrarna
  • Tivoli Grad
  • Krater
  • Kolektiv Krater
  • Artribune

Luoghi

  • Ljubljana
  • Slovenia
  • Riga
  • Latvia
  • Egypt
  • Kuwait
  • Algeria
  • France
  • Lithuania
  • Iraq
  • Estonia
  • India
  • USSR
  • Bou Regreg valley
  • Morocco
  • Aswan Dam
  • Nile

Fonti