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Liz Pelly: Spotify Tratta la Musica come una Merce

opinion-review · 2026-05-14

In un'intervista a Le Monde, la giornalista Liz Pelly, autrice di un'inchiesta su Spotify, sostiene che la piattaforma di streaming spinge deliberatamente gli utenti verso musica di basso valore consumata passivamente. La ricerca di Pelly rivela come gli algoritmi e il modello di business di Spotify privilegino la quantità rispetto alla qualità, trattando la musica come una merce piuttosto che come una forma d'arte. Critica la piattaforma per sfruttare gli artisti e svalutare le opere musicali. L'intervista è stata pubblicata il 14 maggio 2026.

Fatti principali

  • Liz Pelly è una giornalista e autrice di un'inchiesta su Spotify.
  • L'intervista è stata pubblicata su Le Monde.
  • Pelly sostiene che Spotify tratti la musica come una merce.
  • Spotify spinge gli utenti verso ascolto passivo di basso valore.
  • Gli algoritmi della piattaforma privilegiano la quantità rispetto alla qualità.
  • Pelly critica Spotify per lo sfruttamento degli artisti.
  • L'intervista è stata pubblicata il 14 maggio 2026.
  • L'articolo fa parte della sezione idee di Le Monde.

Entità

Artisti

  • Liz Pelly

Istituzioni

  • Le Monde
  • Spotify

Fonti