Livia Cannella sulle politiche culturali e lo spazio urbano di Roma
L'architetta e designer Livia Cannella riflette sulla sua carriera e sull'evoluzione delle politiche culturali a Roma. Descrive il suo lavoro come radicato nell'osservazione, nella memoria e nella sedimentazione, concentrandosi sullo spazio pubblico come luogo di espressione culturale. I progetti di Cannella, come 'Popvlvs' all'Arco di Giano (2015) e 'Natale in Giubilo' a Piazza di Spagna (2015-16), utilizzano luce e proiezione per valorizzare i monumenti storici di Roma. Nota un cambiamento nella gestione culturale verso bandi procedurali e modelli imprenditoriali, che teme possano mettere da parte la competenza artistica individuale. Cannella discute anche delle nuove tecnologie come la realtà virtuale e il videomapping, sostenendo la loro separazione dagli spazi fisici per preservare l'integrità percettiva. Esprime la speranza che Roma possa ritrovare la sua grandezza attraverso una fusione di espressione artistica e patrimonio culturale.
Fatti principali
- Livia Cannella è un'architetta e designer con sede a Roma.
- Si è laureata in Architettura nel 1988 a Roma.
- Il suo lavoro si concentra sullo spazio pubblico, la luce e la proiezione.
- Ha creato 'Popvlvs' all'Arco di Giano a Roma nel 2015.
- Ha creato 'Natale in Giubilo' a Piazza di Spagna a Roma nel 2015-16.
- Cita Renato Nicolini come influenza.
- Critica il passaggio verso bandi procedurali e modelli imprenditoriali nella gestione culturale.
- Sostiene la separazione delle nuove tecnologie dagli spazi fisici per preservare l'integrità percettiva.
Entità
Artisti
- Livia Cannella
- Renato Nicolini
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Arch of Janus
- Spanish Steps