Restauro in diretta del Ritratto del Pollaiolo al Museo Poldi Pezzoli
Il Museo Poldi Pezzoli di Milano ha avviato un intervento di restauro in diretta sul 'Ritratto di giovane donna' di Piero del Pollaiolo (1470 circa), capolavoro del Quattrocento italiano. Il restauro, iniziato nell'ottobre 2024, prevede tecniche avanzate di diagnostica per immagini, tra cui TAC, condotte da un team dell'Università di Milano, IUSS-Pavia DeepTrace Technologies e del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale, coordinato dalla professoressa Isabella Castiglioni, con il supporto della Fondazione Bracco. Precedenti restauri furono eseguiti da Luigi Cavenaghi (entro il 1881) e Mauro Pelliccioli (1951), quest'ultimo aggiungendo due traverse che hanno causato compressioni e screpolature. L'intervento attuale mira a trattare vernici ingiallite e crepe, in particolare sul volto, utilizzando metodi minimamente invasivi. Il dipinto, acquistato da Gian Giacomo Poldi Pezzoli intorno al 1870 come opera di Piero della Francesca, fu poi attribuito al Pollaiolo all'inizio del XX secolo. Si ritiene che raffiguri una nobildonna fiorentina che sposò Giovanni II da Barbiano, conte di Cunio. Il restauro è aperto al pubblico, con visite guidate e laboratori, sottolineando l'intersezione tra arte e scienza. Diana Bracco, presidente della Fondazione Bracco, ha notato l'impatto emotivo dell'uso di tecnologie diagnostiche all'avanguardia su un'opera del XV secolo.
Fatti principali
- Restauro in diretta del 'Ritratto di giovane donna' di Piero del Pollaiolo al Museo Poldi Pezzoli di Milano.
- Intervento iniziato nell'ottobre 2024 con TAC e diagnostica avanzata.
- Team composto da Università di Milano, IUSS-Pavia DeepTrace Technologies e Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale.
- Coordinato dalla professoressa Isabella Castiglioni, con il supporto della Fondazione Bracco.
- Precedenti restauri di Luigi Cavenaghi (entro il 1881) e Mauro Pelliccioli (1951).
- Il restauro del 1951 aggiunse traverse che causarono compressioni e screpolature sul volto.
- Dipinto acquistato da Gian Giacomo Poldi Pezzoli intorno al 1870 come Piero della Francesca, poi attribuito al Pollaiolo.
- Soggetto ritenuto una nobildonna fiorentina sposata con Giovanni II da Barbiano, conte di Cunio.
- Coinvolgimento del pubblico con visite guidate, laboratori e incontri con studiosi.
- Diana Bracco ha commentato l'esperienza emotiva dell'uso di imaging medico su un'opera rinascimentale.
Entità
Artisti
- Piero del Pollaiolo
- Piero della Francesca
- Luigi Cavenaghi
- Mauro Pelliccioli
- Carlotta Beccaria
- Roberto Buda
- Isabella Castiglioni
- Diana Bracco
- Alessandra Quarto
- Giovanni II da Barbiano
Istituzioni
- Museo Poldi Pezzoli
- Fondazione Bracco
- Università degli Studi di Milano
- IUSS-Pavia DeepTrace Technologies
- Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale
- Diözesanmuseum Freising-Monaco di Baviera
- Metropolitan Museum of Art
- Gemäldegalerie
- Gallerie degli Uffizi
- Centro Diagnostico Italiano
- Artribune
Luoghi
- Milan
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