Little Planet Pavilion: Una mostra collettiva a Roma esplora il dialogo tra uomo e natura
La mostra collettiva Little Planet Pavilion, nata all'interno della personale di Parasite 2.0, indaga la possibilità di un dialogo tra la natura e la specie umana, forse in un'alternativa futuristica. Artisti di diverse generazioni convergono in un unico progetto. Le opere esposte provengono dalla collezione privata di Carlo Pratis e dalla ricerca contemporanea condotta da Parasite 2.0. Il titolo della mostra è ispirato a un documentario della BBC del 1983. Nel 1977, il Golden Record fu lanciato nello spazio a bordo della sonda Voyager. Questo disco fonografico conteneva suoni e immagini selezionati per testimoniare le diverse varietà di vita e cultura sulla Terra, destinati a essere trovati un giorno da una forma di vita extraterrestre o dalla futura specie umana. Tra simbolismo e arte, ciò che conta è la volontà di lasciare una testimonianza, forse come ultimo tentativo di sopravvivere al nostro tempo.
Fatti principali
- Mostra collettiva Little Planet Pavilion a Roma
- Nata all'interno della personale di Parasite 2.0
- Esplora il dialogo tra natura e specie umana
- Presenta artisti di diverse generazioni
- Opere dalla collezione privata di Carlo Pratis e dalla ricerca di Parasite 2.0
- Titolo ispirato a un documentario BBC del 1983
- Riferimento al Golden Record del 1977 sulla sonda Voyager
- Il Golden Record conteneva suoni e immagini della vita e cultura terrestre
Entità
Artisti
- Parasite 2.0
- Michele Luca Nero
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy