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L'artista lituano Deimantas Narkevičius su memoria, monumenti e il suo film 3D '20 luglio 2015'

artist · 2026-05-04

L'artista lituano Deimantas Narkevičius discute la sua pratica e le opere recenti in un'intervista con Artribune. Il suo film stereoscopico 3D '20 luglio 2015', presentato all'Auditorium di Roma nell'ambito del Flux Festival Lituano delle Arti, documenta lo smantellamento di un monumento sovietico del dopoguerra sul Ponte Verde a Vilnius. Il film esplora temi di memoria collettiva, ideologia e politica della scultura pubblica. Narkevičius contrappone l'indifferenza dei passanti agli applausi rituali del suo operatore, usati per sincronizzare due telecamere, creando un elemento discordante. L'installazione presenta una parete curva che richiama l'architettura cinematografica modernista e la cupola dell'Auditorium di Renzo Piano. Ha inoltre vinto il Gran Premio della Città di Oberhausen per 'Stains and Scratches' (2017), descritto come un'esplorazione unica dell'esperienza cinematografica. Narkevičius riflette sul formato del cortometraggio contemporaneo, notandone l'evoluzione dinamica e la libertà rispetto al cinema tradizionale. Descrive la scena artistica lituana come modesta ma innovativa, con un forte sostegno istituzionale e una sfida per l'integrazione internazionale. Il Flux Festival, curato da Julia Reklaité e dall'Istituto di Cultura Lituano, si è svolto per due settimane a Roma, con arte sonora, video, fotografia e performance, incluse opere di Justė Janulytė, Jonas Mekas, Lina Lapelytė e altri.

Fatti principali

  • Deimantas Narkevičius ha presentato '20 luglio 2015' all'Auditorium di Roma durante il Flux Festival Lituano delle Arti.
  • Il film documenta lo smantellamento di un monumento sovietico del 1952 sul Ponte Verde a Vilnius.
  • L'installazione include una parete curva che richiama il cinema modernista e la cupola dell'Auditorium di Renzo Piano.
  • Narkevičius ha vinto il Gran Premio della Città di Oberhausen per 'Stains and Scratches' (2017).
  • Il Flux Festival ha celebrato il centenario dell'indipendenza lituana con eventi all'Auditorium, Teatro di Roma, Accademia Nazionale di Santa Cecilia e MAXXI.
  • Jonas Mekas ha introdotto i suoi cortometraggi via Skype da Brooklyn durante il festival.
  • Narkevičius utilizza il 3D stereoscopico per esplorare la dimensione scultorea delle immagini in movimento.
  • Descrive la scena artistica lituana come modesta ma innovativa, con un forte finanziamento pubblico.

Entità

Artisti

  • Deimantas Narkevičius
  • Justė Janulytė
  • Jonas Mekas
  • Lina Lapelytė
  • Gintarė Minelgaitė
  • Andrej Polukord
  • Laima Kreivytė
  • Claudio Libero Pisano
  • Francesco Urbano Ragazzi
  • Peter Watkins

Istituzioni

  • Artribune
  • Istituto di cultura lituano
  • Auditorium Parco della Musica
  • Teatro di Roma-Teatro Nazionale
  • Accademia Nazionale di Santa Cecilia
  • MAXXI
  • New American Cinema Group
  • Palazzo Braschi
  • Museo Barracco
  • International Short Film Festival Oberhausen
  • Flux Festival Lituano delle Arti

Luoghi

  • Lithuania
  • Italy
  • Rome
  • Vilnius
  • Brooklyn
  • New York
  • Kaunas
  • Oberhausen
  • Germany
  • United States
  • Central Europe

Fonti