Il Padiglione della Palude della Lituania alla Biennale di Architettura di Venezia
Il Padiglione Lituano alla Biennale di Architettura di Venezia 2018, intitolato 'The Swamp Pavilion', ridefinisce la rappresentazione nazionale concentrandosi sulla palude come metafora del design contemporaneo. Curato dagli artisti Nomeda e Gediminas Urbonas, il padiglione integra scienza, arte, architettura, pedagogia e biologia. Sfida le categorie geografiche fisse ed esplora gli ecosistemi attraverso una lente decolonizzata, collegando la laguna di Venezia alla precarietà globale. Oltre 200 intellettuali—tra cui architetti, artisti sonori, botanici e scienziati—hanno partecipato a workshop, esperimenti sonori ed esplorazioni delle zone umide veneziane. La Swamp School ha previsto tre sessioni: Swamp Radio (23–27 maggio), Futurity Island (25–30 giugno) e Commonism (24–29 settembre). Collaborazioni includono la Royal Academy of Anversa, la Princeton University, la FHNW Basilea, l'Università di Belle Arti di Amburgo, la NABA Milano e l'IUAV Venezia. Le installazioni includono Olfactory Infrastructure, Sonic Void (una rete di tubi di drenaggio) e un archivio sonoro di Francisco Lopez. Artisti come Jana Winderen, Erin Genia, Rasa Smite, Raitis Smits, Petteri Nisunen e Tommi Grönlund hanno contribuito. Il padiglione rimane aperto fino al 25 novembre 2018. Gli Urbonas stanno ora lavorando a un libro, 'Swamps and the New Imagination'.
Fatti principali
- Il Padiglione Lituano alla Biennale di Architettura di Venezia 2018 è intitolato 'The Swamp Pavilion'.
- Curato da Nomeda e Gediminas Urbonas.
- Il padiglione integra scienza, arte, architettura, pedagogia e biologia.
- Oltre 200 intellettuali hanno partecipato a workshop ed esplorazioni.
- La Swamp School ha previsto tre sessioni: Swamp Radio (23–27 maggio), Futurity Island (25–30 giugno) e Commonism (24–29 settembre).
- Collaborazioni includono Royal Academy of Anversa, Princeton University, FHNW Basilea, Università di Belle Arti di Amburgo, NABA Milano e IUAV Venezia.
- Installazioni includono Olfactory Infrastructure, Sonic Void e un archivio sonoro di Francisco Lopez.
- Il padiglione è aperto fino al 25 novembre 2018.
Entità
Artisti
- Nomeda Urbonas
- Gediminas Urbonas
- Carl Albert Weber
- Stafford Beer
- Juan Downey
- Jana Winderen
- Erin Genia
- Rasa Smite
- Raitis Smits
- Rania Ghosn
- El Hadi Jazairy
- Petteri Nisunen
- Tommi Grönlund
- Jennifer Gabrys
- Lorena Bello
- Brent D. Ryan
- Doina Petrescu
- Marco Scotini
- Andris Brinkmanis
- Marco Baravalle
- Pascal Gielen
- Antonio Negri
- Santiago Cirugeda
- Camilla Alberti
- Simona Cioce
- Matteo Messina
- Indre Umbrasaite
- Tobias Putrih
- Francisco Lopez
- Norbert Tukaj
Istituzioni
- Lithuanian Pavilion
- Venice Architecture Biennale
- Massachusetts Institute of Technology (MIT)
- Royal Academy of Antwerp
- Princeton University
- FHNW Basel
- University of Fine Arts Hamburg
- NABA Milan
- IUAV Venice
- Atelier d'Architecture Autogérée
- Urbonas Studio
- Artribune
Luoghi
- Lithuania
- Venice
- Italy
- Boston
- United States
- Antwerp
- Belgium
- Latvia
- Aukstumala
- Helsinki
- Finland
- Cartagena de Indias
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