Liste Basel 2023: I migliori stand alla fiera d'arte
La fiera d'arte Liste, un tempo ospitata in un birrificio in decadenza, si è trasferita in un padiglione convenzionale sopra Art Basel, scambiando la sua magia passata per comodità. La disposizione circolare rimane una caratteristica distintiva. L'edizione di quest'anno ha visto presentazioni di alta qualità, per lo più mostre personali, e un'atmosfera positiva, libera dalle crisi degli anni precedenti (guerra in Europa orientale, COVID-19). Sono stati selezionati otto stand eccezionali: Vin Vin (Vienna/Napoli) ha mostrato i dipinti noir e fluo di Cecilia De Nisco su pareti intervenute da Paulina Semkowicz; Capsule (Shanghai) ha presentato i dipinti acrilici onirici di Gao Yuan, che fungono anche da sfondo per le sue animazioni; Vacancy (Shanghai) ha presentato l'installazione sonora di Chen Ting-Jung con microfoni su bracci motorizzati e sculture in cartapesta su boe marine; Theta (New York) ha esposto le sculture totemiche in legno e metallo di Elizabeth Englander, che fanno riferimento a religione e rituale, realizzate con materiali riciclati; PHD Group (Hong Kong) ha offerto uno stand immersivo di Sasaoka Yuriko con uno schermo, palle da ginnastica e un video del 2018 sulla società giapponese dopo lo tsunami del 2011; Gian Marco Casini (Livorno) ha mostrato l'installazione di Clarissa Baldassarri con un microfono, elementi metallici e una stampante che produce dati sonori; Valeria Cetraro (Parigi) ha presentato i pupazzi a grandezza umana di Angelique Aubrit & Ludovic Beillard, con teste e mani di legno, che riflettono sulla convivenza; Afriart (Kampala) ha presentato i dipinti di Emmie Nume al confine con il ricamo, catturando essenza ed emozione nei ritratti.
Fatti principali
- Liste Art Fair si è trasferita da un ex birrificio a un padiglione convenzionale sopra Art Basel.
- La fiera mantiene una disposizione circolare che guida i visitatori in un percorso continuo.
- L'edizione di quest'anno ha avuto un'atmosfera positiva, libera dalle crisi belliche e pandemiche.
- La galleria Vin Vin ha mostrato i dipinti di Cecilia De Nisco su pareti di Paulina Semkowicz.
- La galleria Capsule ha presentato i dipinti acrilici di Gao Yuan e un video d'animazione.
- La galleria Vacancy ha installato un'opera sonora di Chen Ting-Jung con microfoni e altoparlanti.
- La galleria Theta ha esposto le sculture totemiche di Elizabeth Englander realizzate con materiali riciclati.
- PHD Group ha presentato lo stand immersivo di Sasaoka Yuriko con un video sulla società giapponese.
- Gian Marco Casini ha esposto l'installazione di Clarissa Baldassarri con un microfono e una stampante.
- Valeria Cetraro ha presentato i pupazzi a grandezza umana di Angelique Aubrit & Ludovic Beillard.
- La galleria Afriart ha mostrato i dipinti di Emmie Nume che fondono pittura e ricamo.
- L'articolo è stato scritto da Massimiliano Tonelli per Artribune.
Entità
Artisti
- Cecilia De Nisco
- Paulina Semkowicz
- Gao Yuan
- Chen Ting-Jung
- Elizabeth Englander
- Sasaoka Yuriko
- Clarissa Baldassarri
- Angelique Aubrit
- Ludovic Beillard
- Emmie Nume
- Massimiliano Tonelli
Istituzioni
- Liste Art Fair
- Art Basel
- Vin Vin
- Capsule
- Vacancy
- Theta
- PHD Group
- Gian Marco Casini
- Valeria Cetraro
- Afriart
- Artribune
Luoghi
- Basel
- Switzerland
- Vienna
- Austria
- Naples
- Italy
- Parma
- Shanghai
- China
- Yunnan
- Taipei
- New York
- United States
- Boston
- Hong Kong
- Osaka
- Japan
- Livorno
- Civitanova Marche
- Paris
- France
- Kampala
- Uganda