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Premio Lissone 2025: Sei Vincitori nel Nuovo Formato

award · 2026-04-26

Il Premio Lissone torna con un formato radicalmente rivisto al Museo d’Arte Contemporanea di Lissone. Invece di un unico vincitore, il premio ora assegna il riconoscimento a sei artisti ex aequo, suddividendo equamente il montepremi. Tre curatori hanno selezionato ciascuno due artisti per mostre personali doppie. Stefano Raimondi, direttore del museo e uno dei selezionatori, ha scelto Ariel Schlesinger (Gerusalemme, 1980) e Landon Metz (Phoenix, 1985), entrambi artisti astratti legati alle eredità neoavanguardistiche. Schlesinger sfida la pittura canonica con segni di bruciatura calibrati che creano oggetti paradossali tra due e tre dimensioni; le sue installazioni sono interventi minimali ma violenti nello spazio. I dipinti di Metz trasformano la forma assoluta in forme relative, liquide e vagamente corporee, con ombre di forme potenziali. Hanne Mugaas ha selezionato Cecilia Granara (Jeddah, 1991) e Giuliana Rosso (Chivasso, 1992). I corpi ibridi e metamorfici di Granara ricordano la Transavanguardia, mentre Rosso adotta un'estetica punk che descrive gli umori post-adolescenziali come simboli esistenziali. Lorenzo Balbi ha scelto Valerio Nicolai (Gorizia, 1988) e Viola Leddi (Milano, 1993). Nicolai espande e parodia la pittura con una singola tela abile e due installazioni disorientanti—un divano parlante e portafogli sul pavimento—tutti descritti come olio su tela. Leddi trasforma oggetti kitsch in visioni poetiche che fondono la vita quotidiana con l'intimità psicologica, oscillando tra figurazione e astrazione.

Fatti principali

  • Il Premio Lissone 2025 assegna sei vincitori ex aequo invece di un unico vincitore.
  • Il montepremi è suddiviso equamente tra i sei artisti.
  • Tre curatori—Stefano Raimondi, Hanne Mugaas, Lorenzo Balbi—hanno selezionato ciascuno due artisti.
  • Artisti: Ariel Schlesinger (n. 1980, Gerusalemme), Landon Metz (n. 1985, Phoenix), Cecilia Granara (n. 1991, Jeddah), Giuliana Rosso (n. 1992, Chivasso), Valerio Nicolai (n. 1988, Gorizia), Viola Leddi (n. 1993, Milano).
  • Schlesinger usa segni di bruciatura calibrati sulla tela; Metz dipinge ombre di forme potenziali.
  • Le figure di Granara sono ibride e metamorfiche; Rosso usa un'estetica punk.
  • Nicolai ha creato un divano parlante e portafogli sul pavimento descritti come olio su tela.
  • Leddi trasforma oggetti kitsch in visioni poetiche e intime.

Entità

Artisti

  • Ariel Schlesinger
  • Landon Metz
  • Cecilia Granara
  • Giuliana Rosso
  • Valerio Nicolai
  • Viola Leddi
  • Stefano Raimondi
  • Hanne Mugaas
  • Lorenzo Balbi

Istituzioni

  • Museo d’Arte Contemporanea di Lissone
  • Premio Lissone
  • Artribune

Luoghi

  • Lissone
  • Milan
  • Jerusalem
  • Phoenix
  • Jeddah
  • Chivasso
  • Gorizia

Fonti