Premio Lissone 2025: Sei Vincitori nel Nuovo Formato
Il Premio Lissone torna con un formato radicalmente rivisto al Museo d’Arte Contemporanea di Lissone. Invece di un unico vincitore, il premio ora assegna il riconoscimento a sei artisti ex aequo, suddividendo equamente il montepremi. Tre curatori hanno selezionato ciascuno due artisti per mostre personali doppie. Stefano Raimondi, direttore del museo e uno dei selezionatori, ha scelto Ariel Schlesinger (Gerusalemme, 1980) e Landon Metz (Phoenix, 1985), entrambi artisti astratti legati alle eredità neoavanguardistiche. Schlesinger sfida la pittura canonica con segni di bruciatura calibrati che creano oggetti paradossali tra due e tre dimensioni; le sue installazioni sono interventi minimali ma violenti nello spazio. I dipinti di Metz trasformano la forma assoluta in forme relative, liquide e vagamente corporee, con ombre di forme potenziali. Hanne Mugaas ha selezionato Cecilia Granara (Jeddah, 1991) e Giuliana Rosso (Chivasso, 1992). I corpi ibridi e metamorfici di Granara ricordano la Transavanguardia, mentre Rosso adotta un'estetica punk che descrive gli umori post-adolescenziali come simboli esistenziali. Lorenzo Balbi ha scelto Valerio Nicolai (Gorizia, 1988) e Viola Leddi (Milano, 1993). Nicolai espande e parodia la pittura con una singola tela abile e due installazioni disorientanti—un divano parlante e portafogli sul pavimento—tutti descritti come olio su tela. Leddi trasforma oggetti kitsch in visioni poetiche che fondono la vita quotidiana con l'intimità psicologica, oscillando tra figurazione e astrazione.
Fatti principali
- Il Premio Lissone 2025 assegna sei vincitori ex aequo invece di un unico vincitore.
- Il montepremi è suddiviso equamente tra i sei artisti.
- Tre curatori—Stefano Raimondi, Hanne Mugaas, Lorenzo Balbi—hanno selezionato ciascuno due artisti.
- Artisti: Ariel Schlesinger (n. 1980, Gerusalemme), Landon Metz (n. 1985, Phoenix), Cecilia Granara (n. 1991, Jeddah), Giuliana Rosso (n. 1992, Chivasso), Valerio Nicolai (n. 1988, Gorizia), Viola Leddi (n. 1993, Milano).
- Schlesinger usa segni di bruciatura calibrati sulla tela; Metz dipinge ombre di forme potenziali.
- Le figure di Granara sono ibride e metamorfiche; Rosso usa un'estetica punk.
- Nicolai ha creato un divano parlante e portafogli sul pavimento descritti come olio su tela.
- Leddi trasforma oggetti kitsch in visioni poetiche e intime.
Entità
Artisti
- Ariel Schlesinger
- Landon Metz
- Cecilia Granara
- Giuliana Rosso
- Valerio Nicolai
- Viola Leddi
- Stefano Raimondi
- Hanne Mugaas
- Lorenzo Balbi
Istituzioni
- Museo d’Arte Contemporanea di Lissone
- Premio Lissone
- Artribune
Luoghi
- Lissone
- Milan
- Jerusalem
- Phoenix
- Jeddah
- Chivasso
- Gorizia