Le sculture di colore trovato di Lisa Hoke alla Pavel Zoubok Gallery esplorano la gioia attraverso gli imballaggi dei consumatori
La mostra di Lisa Hoke 'Attention Shoppers' si svolge dal 28 maggio al 25 luglio 2015 presso la Pavel Zoubok Gallery di New York City. L'artista crea installazioni su larga scala e sculture autonome con materiali di imballaggio scartati, trasformando i rifiuti dei consumatori in composizioni vibranti. Il percorso artistico di Hoke è iniziato inaspettatamente dopo aver studiato letteratura inglese all'Università della Carolina del Nord, Greensboro, quando si è iscritta al dipartimento d'arte della Virginia Commonwealth University senza un portfolio. La sua formazione enfatizzava il processo più che la preparazione alla carriera, in contrasto con gli approcci contemporanei delle scuole d'arte focalizzati su risultati professionali immediati. Il lavoro di Hoke si è evoluto dall'uso di oggetti trovati a basso costo entro quindici piedi dal suo studio alla creazione di installazioni site-specific monumentali che dialogano con scala, colore e cultura dei consumi. Descrive il suo processo creativo come intuitivo, richiedendo uno spazio studio protetto dove sperimenta 'gioia incondizionata e inconoscibile'. L'artista cita influenze che vanno da Richard Serra e Chris Burden a Eva Hesse e Martin Puryear, pur sostenendo che il suo uso di materiali riciclati trascende i messaggi ambientali pedanti. Il recente passaggio di Hoke dalle opere su parete alle sculture autonome a 'corridoio' esplora le possibilità strutturali del cartone continuando la sua indagine sul colore trovato e sui modelli di design dei consumatori.
Fatti principali
- La mostra di Lisa Hoke 'Attention Shoppers' si svolge dal 28 maggio al 25 luglio 2015 presso la Pavel Zoubok Gallery
- Hoke crea sculture su larga scala con materiali di imballaggio dei consumatori scartati
- Ha studiato letteratura inglese all'Università della Carolina del Nord, Greensboro prima di iscriversi al dipartimento d'arte della Virginia Commonwealth University
- Hoke enfatizza la creazione intuitiva e protegge il suo studio come spazio per 'gioia incondizionata e inconoscibile'
- Le influenze dell'artista includono Richard Serra, Chris Burden, Eva Hesse e Martin Puryear
- Il lavoro di Hoke è passato da installazioni su parete a sculture autonome che utilizzano strutture in cartone
- Cita un periodo di reinvenzione artistica del 1984/85 usando ghisa e filo come fondamento
- Adam Weinberg ha curato una mostra degli anni '90 al Whitney Museum con Hoke che ha segnato una svolta nel suo uso del colore
Entità
Artisti
- Lisa Hoke
- Elena Sisto
- Bruce Conner
- Barnett Newman
- Lydia Davis
- Jessica Stockholder
- Richard Serra
- Chris Burden
- David Smith
- Louise Bourgeois
- Eva Hesse
- Kurth Schwitters
- Judy Pfaff
- Tom Friedman
- Richard Tuttle
- Franz West
- Fred Sandback
- Martin Puryear
- Matisse
Istituzioni
- Pavel Zoubok Gallery
- University of North Carolina, Greensboro
- Virginia Commonwealth University
- Whitney Museum
- McNay Art Museum
- Matthew Marks Gallery
- MoMA
- artcritical
Luoghi
- New York City
- United States
- 531 West 26th Street
- Greensboro
- North Carolina
- Richmond
- Virginia
- Mexico
- Sarasota
- New Jersey
- Texas
- Love Field