Liqen: Dalla Street Art al Frictionismo, un'Intervista
Liqen, nato nel 1980 a Vigo, Spagna, discute la sua evoluzione dalla street art a una pratica profondamente personale che chiama 'frictionismo'. Esprime dolore per gli eventi globali e si concentra sui vulnerabili. I suoi lavori recenti includono la pittura a olio, a cui è tornato con entusiasmo, e lo sviluppo della sua teoria 'Methanics and friction' sulle metaconnessioni della materia attraverso tempo e spazio. Ha lavorato a film, volumi privati, architettura e design. Liqen critica la 'cultura urbana populista' e i social media, affermando che la sua arte riguarda la cultura universale. Ricorda con affetto il periodo della street art per il contatto umano, ma lo ha trovato tecnicamente e concettualmente costoso. La pandemia di COVID-19 ha rafforzato la sua visione che la tecnologia è assurda e l'umanità fragile. Si definisce un 'frictionista' e un essere simile a un lichene. Ha forti legami con l'Italia, ricordando il suo lavoro nel quartiere San Basilio a Roma e la famiglia Capodaqua. Progetta futuri film, progetti architettonici e un marchio di oggetti da collezione.
Fatti principali
- Liqen è nato nel 1980 a Vigo, Spagna.
- È tornato in Messico nel 2018.
- Sta sviluppando una teoria chiamata 'Methanics and friction'.
- È tornato alla pittura a olio.
- Ha lavorato a un film con un regista noto (senza nome).
- Ha lavorato a progetti di architettura e design.
- Ha creato un murale nel quartiere San Basilio a Roma nel 2014.
- Pianifica di creare un marchio di oggetti da collezione.
Entità
Artisti
- Liqen
Istituzioni
- Sanba Project
- Artribune
Luoghi
- Vigo
- Spain
- Mexico
- Rome
- Italy
- San Basilio
- Guadalajara