Processo Lippmann: l'unica fotografia a colori a spettro completo
Il nuovo video del divulgatore scientifico Steve Mould esplora il processo Lippmann, una tecnica fotografica a colori sviluppata da Gabriel Lippmann nel 1891. Il processo utilizza modelli di interferenza in un'emulsione pancromatica per creare colore strutturale, producendo immagini a spettro completo senza rivali rispetto ai moderni metodi RGB. Lippmann vinse il Premio Nobel per la Fisica nel 1908 per questa invenzione. Jon Hilty, un importante autocromista, ha fornito a Mould lastre Lippmann e spiega la scienza alla base. L'analisi spettrometrica rivela che le lastre codificano dati spettrali reali. Nonostante la sua precisione, il processo presenta svantaggi: nessuna ristampa, lunghi tempi di esposizione, angoli di visione ristretti e sensibilità agli errori. Hilty potrebbe essere l'unico fotografo vivente al mondo a utilizzare il processo autocromo, che ha soppiantato il metodo Lippmann. Il video di Mould evidenzia le proprietà uniche delle lastre Lippmann, che rimangono le prime misurazioni multispectrali della luce mai registrate.
Fatti principali
- Gabriel Lippmann sviluppò il processo Lippmann nel 1891.
- Il processo vinse il Premio Nobel per la Fisica nel 1908.
- Le lastre Lippmann utilizzano modelli di interferenza per creare colore strutturale.
- Sono l'unico modo noto per riprodurre permanentemente l'intero spettro dei colori.
- Il video di Steve Mould utilizza uno spettrometro per confrontare le lastre Lippmann con le foto standard.
- Jon Hilty è un preminente autocromista e ha fornito le lastre.
- Gli svantaggi includono nessuna ristampa, lunghe esposizioni e angoli di visione ristretti.
- Il processo autocromo dei fratelli Lumière sostituì il metodo di Lippmann.
Entità
Artisti
- Gabriel Lippmann
- Steve Mould
- Jon Hilty
- Auguste Ponsot
Istituzioni
- Nobel Prize
- Lumière brothers
Luoghi
- Luxembourg
- France