Le sculture sospese di Lionel Estève da Perrotin
Lionel Estève (Francia, 1967) ha presentato la sua prima mostra personale alla Galerie Emmanuel Perrotin di Parigi dal 13 settembre al 22 ottobre 2005, con circa quindici sculture sospese. Le opere, per lo più immobili o mosse da correnti d'aria o dal tocco dello spettatore, con alcune motorizzate e rotanti, sono assemblaggi di perline e pezzi di plastica riciclata infilati su corde di chitarra o filo metallico. Oscillano tra geometria e casualità, con forme sferiche ricorrenti e conformazioni erratiche simili a frattali. Le sculture di Estève coltivano un aspetto diafano, evocando gamberetti trasparenti, grafiche computerizzate a fil di ferro o bigiotteria economica. Il critico Paul Ardenne sottolinea la loro qualità decorativa, sostenendo che il termine 'decorativo' non è peggiorativo ma denota bellezza e abbellimento. Le opere privilegiano la forma e il piacere estetico rispetto al discorso narrativo o teorico, posizionandosi contro la parafrasi teorica che giustifica gran parte dell'arte contemporanea. Sebbene alcuni possano paragonarle ai mobiles di Calder o alla mostra 'Le Mouvement' del 1955 alla Galerie Denise René, l'approccio di Estève è di libertà creativa, distaccato dal retaggio artistico. La sua partecipazione ad Art Unlimited ad Art Basel 2005 e alla mostra 'Involution' a Brétigny-sur-Orge nel 2005 ha segnalato la sua crescente popolarità.
Fatti principali
- La prima mostra personale di Lionel Estève alla Galerie Emmanuel Perrotin si è tenuta dal 13 settembre al 22 ottobre 2005.
- La mostra presentava circa quindici sculture sospese.
- Le opere sono assemblaggi di perline e plastica riciclata su corde di chitarra o filo metallico.
- Alcune sculture sono motorizzate e rotanti; altre si muovono con l'aria o al tocco.
- Estève ha partecipato ad Art Unlimited ad Art Basel 2005 e alla mostra 'Involution' a Brétigny-sur-Orge nel 2005.
- Il critico Paul Ardenne ha scritto la recensione per artpress.
- Le opere sono descritte come decorative, privilegiando forma e piacere estetico.
- L'approccio di Estève è caratterizzato come libertà creativa distaccata dal retaggio artistico.
Entità
Artisti
- Lionel Estève
- Paul Ardenne
- Alexander Calder
- Wang Du
Istituzioni
- Galerie Emmanuel Perrotin
- Galerie Denise René
- Art Unlimited
- Art Basel
- artpress
Luoghi
- Paris
- France
- Brétigny-sur-Orge
- Bâle
- Switzerland
Fonti
- artpress —