La retrospettiva di Lin Tianmiao al Power Station of Art esplora la domesticità come luogo rivoluzionario
Dal 30 settembre 2025 al 4 gennaio 2026, il Power Station of Art di Shanghai ha ospitato 'There's No Fun in It!', una mostra curata da Pi Li che ha ripercorso il trentennale percorso artistico di Lin Tianmiao. L'esposizione ha approfondito la vita domestica come riflesso dell'esistenza più ampia, culminando in una grande sfera avvolta da filo bianco. Il filo di seta bianco rappresentava la resilienza attraverso esperienze come la maternità, la malattia e il cancro. Influenzata da pensatrici come Nancy F. Cott e Dolores Hayden, le opere di Lin, tra cui Bound and Unbound (1997) con oggetti da cucina avvolti in seta, insieme a pezzi come 1.62 metri (2003) e Loss & Gain (2014), hanno esaminato le lotte e i ruoli delle donne, intrecciando temi di corpo, oggetto e casa.
Fatti principali
- La mostra 'There's No Fun in It!' ha ripercorso oltre tre decenni della carriera di Lin Tianmiao
- Curata da Pi Li e organizzata dal Power Station of Art di Shanghai
- Si è svolta dal 30 settembre 2025 al 4 gennaio 2026
- Presentava un'opera giovanile di una sfera massiccia avvolta in filo bianco che ha dato il titolo alla mostra
- Il filo di seta bianco è servito come materiale pervasivo che legava le narrazioni di resilienza
- Faceva riferimento alle intellettuali femministe Nancy F. Cott e Dolores Hayden
- Includeva le installazioni Bound and Unbound (1997) e Loss & Gain (2014)
- Esplorava temi di domesticità, corpo, malattia e ruoli sociali delle donne
Entità
Artisti
- Lin Tianmiao
- Pi Li
- Nancy F. Cott
- Dolores Hayden
- Béatrice Grenier
Istituzioni
- Power Station of Art
- Fondation Cartier pour l'art contemporain
- ArtAsiaPacific
Luoghi
- Shanghai
- China
- Paris
- France