Lilia Moritz Schwarcz sul Curatela Decoloniale e il Programma Histories del MASP
In un'intervista con André Mesquita e Amanda Carneiro, l'antropologa e curatrice aggiunta di storie al MASP Lilia Moritz Schwarcz discute il rapporto tra la sua ricerca accademica e la pratica curatoriale. Descrive il suo approccio come prendere temi dalle scienze sociali per organizzare opere d'arte, in contrasto con i curatori tradizionali che pensano attraverso l'arte. Schwarcz sottolinea l'importanza delle immagini e l'influenza di Georges Didi-Huberman e dell'Atlante Mnemosyne di Aby Warburg. Riflette sul programma Histories del MASP, in particolare la mostra del 2018 'Storie Afro-Atlantiche', che ha attratto un pubblico nero più ampio ed è stata nominata una delle migliori mostre dal New York Times. La mostra, co-curata con Ayrson Heráclito e Hélio Menezes, è passata da 'Storie della Schiavitù' a enfatizzare aspetti produttivi. Schwarcz discute la necessità di decolonizzare le pratiche curatoriali, incluso il coinvolgimento di curatori indigeni per 'Storie Indigene' del 2021. Affronta il contesto politico sotto la corrente conservatrice del Brasile e l'omicidio di Marielle Franco, sostenendo che i musei devono impegnarsi con il loro momento politico. Schwarcz nota la lenta trasformazione in ambito accademico verso l'inclusione di pensatori neri e donne, e la sfida di rompere con i sistemi di classificazione occidentali nei musei.
Fatti principali
- Lilia Moritz Schwarcz è curatrice aggiunta di storie al MASP.
- Ha co-curato 'Storie Meticce' (2014) con Adriano Pedrosa all'Instituto Tomie Ohtake.
- 'Storie Afro-Atlantiche' (2018) al MASP è stata nominata una delle migliori mostre dal New York Times.
- La mostra è stata co-curata da Ayrson Heráclito e Hélio Menezes.
- Il titolo originale 'Storie della Schiavitù' è stato cambiato dopo un seminario del 2016.
- Il ciclo 2021 del MASP presenterà 'Storie Indigene' curate da curatori indigeni.
- Schwarcz cita l'omicidio di Marielle Franco nel 2018 come parte del contesto politico.
- Insegna all'Università di São Paulo (USP) e fa parte del Gruppo per lo Studio dei Marcatori Sociali della Differenza (Numas).
Entità
Artisti
- Lilia Moritz Schwarcz
- André Mesquita
- Amanda Carneiro
- Adriano Pedrosa
- Georges Didi-Huberman
- Aby Warburg
- Claude Lévi-Strauss
- Michel-Rolph Trouillot
- Ayrson Heráclito
- Hélio Menezes
- Tomás Toledo
- Angela Davis
- Marielle Franco
- Jair Bolsonaro
- Nicolas-Antoine Taunay
- Michael Baxandall
- Ernst H. Gombrich
- Michel Foucault
- Gilles Deleuze
- Félix Guattari
- Jacques Le Goff
- Max Weber
- Karl Marx
- Émile Durkheim
Istituzioni
- MASP
- Instituto Tomie Ohtake
- Princeton University
- Pinacoteca do Estado de São Paulo
- Museu de Belas Artes
- Universidade de São Paulo (USP)
- Museu Afro Brasil
- The New York Times
- Afterall
Luoghi
- São Paulo
- Brazil
- United States
- Poland
- Hungary
- Netherlands
- Venezuela
Fonti
- Afterall —