Gradevolezza e finzione nell'era di Internet: un'analisi critica
Christian Caliandro critica il concetto di 'gradevolezza' nell'arte e nella cultura contemporanea, sostenendo che favorisce finzione e artificialità eliminando contraddizioni e attriti. Lo contrappone al ruolo dell'arte come luogo di attrito, disaccordo e imprevedibilità, citando la dichiarazione 'Unavailable' di Robert Morris del 2011 e la retrospettiva di Peter Saul al New Museum di New York come esempi di artisti che abbracciano negatività e cattivo gusto per resistere all'ipocrisia istituzionale. Caliandro fa anche riferimento all'uso del caso da parte di Francis Bacon per distorcere la realtà e alla prospettiva post-internet di Paul Kneale, secondo cui il periodo storico dell''arte' potrebbe essere finito, sostituito da un periodo 'internet'. Caliandro trova l'idea di Kneale troppo gradevole per essere convincente. L'articolo fa parte di una serie su 'Broken Art' pubblicata su Artribune.
Fatti principali
- Christian Caliandro critica la gradevolezza come fattore che favorisce finzione e artificialità.
- La gradevolezza elimina contraddizioni e attriti.
- La dichiarazione 'Unavailable' di Robert Morris del 2011 è citata come esempio di indisponibilità.
- Peter Saul ha una retrospettiva al New Museum di New York.
- Il lavoro di Saul reagisce contro l'ipocrisia dell'arte ufficiale e istituzionale.
- Francis Bacon usava il caso per distorcere la realtà e registrare l'apparenza.
- Paul Kneale sostiene che il periodo storico dell''arte' potrebbe essere finito, sostituito da un periodo 'internet'.
- Caliandro trova l'idea di Kneale troppo gradevole per essere convincente.
Entità
Artisti
- Christian Caliandro
- Robert Morris
- Peter Saul
- Francis Bacon
- Paul Kneale
Istituzioni
- New Museum
- Artribune
Luoghi
- New York
- United States