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Ligama su street art, Catania e la pandemia

other · 2026-04-27

In un'intervista con Artribune, lo street artist Ligama parla della sua pratica, del suo rapporto con Catania e dell'impatto della pandemia. Spiega che il passaggio dalla tela ai muri è stato guidato dalla noia e dal desiderio di interagire con lo spazio e l'architettura. Dopo aver vissuto a Catania per oltre un decennio, ha aperto uno studio nel quartiere San Berillo nel 2017 insieme ai colleghi artisti Gue e Gabel. Descrive la zona come un crogiolo di etnie e classi sociali. Riguardo all'effetto della pandemia sulla street art, spera che non degeneri in slogan pubblicitari o commemorazioni banali, che a suo avviso minano il livello intellettuale dell'arte urbana. Nota che gli artisti sono abituati alla solitudine e alla riflessione, e che il periodo di lockdown ha rafforzato il valore del tempo. Ligama sottolinea che il suo lavoro è ispirato dalle storie dei luoghi in cui si trovano i suoi murales, con l'obiettivo di creare relazioni e identità attraverso la pittura. Usa vernice al quarzo e occasionalmente spray. Definisce la street art come qualcosa tra il graffiti e l'arte pubblica, preferendo chiamarla semplicemente pittura. Vede i graffiti come la più grande rivoluzione artistica degli ultimi quarant'anni, guidata dal gesto puro e dall'istinto. Il tema centrale della sua ricerca è l'equilibrio—tra forme, messaggio ed esecuzione, spazio e pittura, astratto e concreto. Evita di fare piani futuri nonostante le necessità organizzative.

Fatti principali

  • Ligama è passato dalla tela alla street art per noia e attrazione verso lo spazio e l'architettura.
  • Ha vissuto a Catania per oltre dieci anni e ha aperto uno studio a San Berillo nel 2017 con Gue e Gabel.
  • Descrive San Berillo come un crogiolo di etnie e classi sociali.
  • Spera che la pandemia non riduca la street art a slogan pubblicitari o commemorazioni banali.
  • Crede che gli artisti siano abituati alla solitudine e alla riflessione, e la pandemia ha rafforzato l'importanza del tempo.
  • Usa vernice al quarzo e occasionalmente spray per i suoi murales.
  • Definisce la street art come qualcosa tra graffiti e arte pubblica, preferendo chiamarla pittura.
  • Il tema centrale della sua ricerca è l'equilibrio tra forme, messaggio, esecuzione, spazio e astrazione.

Entità

Artisti

  • Ligama
  • Gue
  • Gabel

Istituzioni

  • Artribune

Luoghi

  • Catania
  • San Berillo
  • Sicily
  • Calascibetta (En)
  • Rocchetta a Volturno

Fonti