Biblioteche riscoperte durante il COVID-19: servizi digitali in aumento
Durante la pandemia di COVID-19, le biblioteche italiane hanno sfidato le aspettative di declino, vivendo una rinascita. Si è registrato un notevole aumento del prestito digitale, dei corsi online, dei webinar e dei gruppi di lettura sui social media. La piattaforma MLOL ha registrato un incremento di 3 milioni di consultazioni e prestiti durante il lockdown. Le biblioteche hanno ampliato i loro servizi creando contenuti originali, fornendo assistenza a distanza, ospitando eventi di gaming e persino offrendo corsi di degustazione di birra online (es. CSBNO). Hanno contattato anziani e bambini isolati con migliaia di telefonate. Iniziative significative hanno incluso la Rete delle Reti, una rete composta da oltre 30 sistemi bibliotecari, e collaborazioni con attività locali per la distribuzione di libri. L'articolo evidenzia l'evoluzione delle biblioteche in hub culturali mentre cercano finanziamenti UE. Autori: Stefano Monti, Gianni Stefanini, Simona Villa.
Fatti principali
- MLOL ha registrato 3 milioni di consultazioni e prestiti in più durante il lockdown rispetto all'anno precedente
- La tecnologia del fax è stata brevettata nel 1843, adottata da AT&T nel 1925, ma le vendite sono esplose tra il 1982 e il 1987
- CSBNO ha tenuto corsi di degustazione di birra online
- La Rete delle Reti ha riunito oltre 30 reti bibliotecarie italiane durante il COVID
- Le biblioteche hanno effettuato migliaia di telefonate ad anziani e bambini
- I servizi digitali includono contenuti originali, webinar, gaming e gruppi di lettura su Facebook
- Collaborazioni con edicole e negozi locali per la distribuzione di libri
- Articolo pubblicato su Artribune nel maggio 2020
Entità
Artisti
- Stefano Monti
- Gianni Stefanini
- Simona Villa
Istituzioni
- Artribune
- MLOL (Media Library on Line)
- CSBNO
- Rete delle Reti
- AT&T
Luoghi
- Italy