Le biblioteche devono trasformarsi in hub culturali dopo il lockdown
Un tempo considerate obsolete, le biblioteche hanno dimostrato una notevole adattabilità durante il lockdown, superando altre istituzioni culturali. Per sostenere questo progresso, le biblioteche pubbliche devono rivalutare i propri servizi e la propria identità, rendendo permanenti le innovazioni guidate dalla pandemia. Nonostante il calo dei visitatori fisici, la sfida sta nel tradurre le interazioni digitali in presenze effettive. È necessario un cambiamento per sviluppare biblioteche che siano centri culturali aperti, accessibili e vivaci. Ciò richiede un rinnovamento interno attraverso lo sviluppo del personale e la ristrutturazione organizzativa, nonché iniziative come la distribuzione di libri tramite edicole in Italia. L'articolo sostiene misure coraggiose per cambiare radicalmente la percezione e l'esperienza delle biblioteche italiane.
Fatti principali
- Le biblioteche hanno mostrato adattabilità durante il lockdown, superando altre istituzioni culturali.
- Le biblioteche pubbliche affrontano la sfida di sostenere le innovazioni post-lockdown.
- Il numero di visitatori fisici è diminuito drasticamente a causa delle misure pandemiche.
- La conversione dal digitale al fisico è difficile.
- Le biblioteche devono diventare hub culturali con servizi che vanno oltre il prestito di libri.
- La strategia prevede rinnovamento interno, intervento territoriale e branding.
- Esempi italiani includono la distribuzione di libri tramite edicole e sale studio automatizzate.
- Il branding può estendere l'identità delle biblioteche a nuovi gruppi di utenti.
Entità
Artisti
- Stefano Monti
- Gianni Stefanini
Istituzioni
- Monti&Taft
- Artribune
Luoghi
- Italy