Libeskind potrebbe progettare edifici bassi per lo stadio della Roma dopo l'eliminazione delle torri
Daniel Libeskind potrebbe ricevere un nuovo incarico per lo Stadio della Roma a Tor di Valle, dopo che le sue iconiche torri sono state rimosse dal progetto. Il progetto originale includeva torri di Libeskind, ma la sindaca Virginia Raggi ha insistito per edifici a bassa altezza, citando ragioni ecologiche. Lo studio di Libeskind accenna che potrebbe ora progettare alcuni o tutti gli edifici commerciali e per uffici a bassa altezza che circondano lo stadio, precedentemente anonimi nei rendering. I dettagli dell'accordo finale non sono stati divulgati e la chiarezza è a settimane di distanza. L'articolo critica la resistenza di Roma all'architettura contemporanea, contrapponendola alle strutture illegali tollerate.
Fatti principali
- Le torri di Daniel Libeskind sono state rimosse dal progetto dello Stadio della Roma a Tor di Valle.
- La sindaca Virginia Raggi ha richiesto solo edifici a bassa altezza per ragioni ecologiche.
- Libeskind potrebbe ora progettare edifici commerciali e per uffici a bassa altezza per l'area dello stadio.
- Il progetto originale coinvolgeva gli architetti Dan Meis, Paolo Desideri e paesaggisti.
- I dettagli del nuovo accordo non sono stati resi noti.
- L'articolo è di Massimiliano Tonelli per Artribune.
- Libeskind ha progettato il Museo Ebraico di Berlino e la Torre Curva a Milano.
- Roma ha visto numerosi progetti di architettura contemporanea bloccati, tra cui le Olimpiadi e le Torri delle Finanze.
Entità
Artisti
- Daniel Libeskind
- Santiago Calatrava
- Massimiliano Fuksas
- Dan Meis
- Paolo Desideri
- Massimiliano Tonelli
Istituzioni
- Artribune
- Comune di Roma
- Movimento 5 Stelle
- Studio Libeskind
- Jewish Museum Berlin
- Gambero Rosso
- Exibart
- Università di Siena
Luoghi
- Rome
- Italy
- Tor di Valle
- Tor Vergata
- Eur
- Berlin
- Milan