Lia Cecchin: L'arte come indagine sociologica e pratica sostenibile
Lia Cecchin (nata nel 1987 a Feltre; vive a Torino) è un'artista italiana la cui pratica combina osservazione sociologica, uso sostenibile dei materiali e impegno relazionale. Dopo una laurea in Arti Visive e dello Spettacolo presso lo IUAV di Venezia, ha partecipato a residenze presso Fondazione Spinola Banna, Fondazione Bevilacqua La Masa, Halle 14 Lipsia, Progetto Diogene, Lastation e Museo Madre (a cura della Quadriennale di Roma). Le sue opere sono state esposte presso AKV ('s-Hertogenbosch), GAM Milano, Associazione Barriera Torino, Fabbrica del Vapore Milano, MAMbo Bologna e altri. Il 24 settembre 2020, la sua opera pubblica "Una città cancella, l'altra scrive" (a cura di Luca Cerizza) è stata installata al Parco di Villa Croce a Genova. L'approccio di Cecchin privilegia gli oggetti esistenti rispetto alla riproduzione, spinto dalla sostenibilità e dall'immediatezza. Il suo progetto in corso ASAP Research Library (2013–) ripensa la biblioteca come dispositivo culturale, raccogliendo libri sul futuro e evolvendosi attraverso contributi pubblici. La sua opera "Dada Poem (To a Fearless Female)" al MAMbo (a cura di Lorenzo Balbi) utilizzava testi commissionati ad autori basati su frasi tratte da abbigliamento low-cost. Cecchin prende le distanze dall'arte decorativa o strettamente politica, concentrandosi invece su fenomeni urgenti e osservabili. La sua insegna al neon "è un momentaccio!" a Genova fa riferimento a un graffito torinese del 1976, enfatizzando il tempo ciclico e la comunità rispetto alla difficoltà individuale.
Fatti principali
- Lia Cecchin è nata nel 1987 a Feltre e vive a Torino.
- Ha conseguito una laurea in Arti Visive e dello Spettacolo presso lo IUAV di Venezia.
- Le sue residenze includono Fondazione Spinola Banna, Fondazione Bevilacqua La Masa, Halle 14 Lipsia, Progetto Diogene, Lastation e Museo Madre.
- La sua opera pubblica 'Una città cancella, l'altra scrive' è stata inaugurata il 24 settembre 2020 al Parco di Villa Croce, Genova, a cura di Luca Cerizza.
- ASAP Research Library è un progetto in corso iniziato nel 2013 che raccoglie libri sul futuro e funge da dispositivo culturale partecipativo.
- La sua opera 'Dada Poem (To a Fearless Female)' è stata esposta al MAMbo di Bologna, a cura di Lorenzo Balbi.
- L'insegna al neon 'è un momentaccio!' a Genova si basa su un graffito del 1976 a Torino.
- Cecchin enfatizza la sostenibilità utilizzando oggetti preesistenti ed evitando la riproduzione.
Entità
Artisti
- Lia Cecchin
- Bea Zanin
- Vincenzo Estremo
- Lorenzo Balbi
- Luca Cerizza
- Davide Dal Sasso
Istituzioni
- IUAV University of Venice
- Fondazione Spinola Banna
- Fondazione Bevilacqua La Masa
- Halle 14
- Progetto Diogene
- Lastation
- La Quadriennale di Roma
- Museo Madre
- AKV
- GAM Milan
- Associazione Barriera
- Fabbrica del Vapore
- CLOG
- Fanta Spazio
- PAV Parco Arte Vivente
- Greylight Projects
- MAMbo
- Museo Giovanni Fattori
- A plus A Gallery
- Parco di Villa Croce
- Amixi per l'Arte Contemporanea
- Artribune
- Scuola IMT Alti Studi Lucca
Luoghi
- Feltre
- Turin
- Venice
- Poirino
- Leipzig
- Gagliano del Capo
- Naples
- 's-Hertogenbosch
- Milan
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- Livorno
- Brussels
- Genoa
- Italy