Gruppo di rifugiati LGBTQI+ ruba una scultura di Documenta 14 ad Atene in segno di protesta
Il 21 maggio 2017, il gruppo attivista LGBTQI+ Refugees ha sottratto una replica da 50 kg della pietra del giuramento greco da Documenta 14 ad Atene. L'opera, creata dall'artista spagnolo Roger Bernat e dal drammaturgo Roger Fratini, doveva far parte di una performance in cui sarebbe stata trasportata per Atene prima di dirigersi a Kassel, in Germania. Bernat aveva chiesto a vari gruppi di esporre la pietra in diverse location. Sebbene abbiano ricevuto 500 euro, gli LGBTQI+ Refugees hanno deciso di tenere la pietra, emettendo un comunicato che condannava la 'feticizzazione' dei rifugiati e criticava le spese sontuose per l'evento artistico mentre molti rifugiati lottano in Grecia e in Europa. La loro protesta, intitolata 'Tra l'incudine e il martello', suggeriva umoristicamente possibili destini per la scultura, tra cui la prigionia o il volo in Svezia con un passaporto falso. Bernat e Fratini avevano previsto questo e realizzato due repliche.
Fatti principali
- Gli LGBTQI+ Refugees hanno rubato una replica da 50 kg della pietra del giuramento greco da Documenta 14 ad Atene il 21 maggio 2017.
- La scultura è stata creata dall'artista spagnolo Roger Bernat e dal drammaturgo Roger Fratini.
- Gli attivisti sono stati pagati 500 euro per partecipare alla performance ma hanno sequestrato la pietra in segno di protesta.
- Il gruppo ha condannato la 'feticizzazione' dei rifugiati e l'uso di risorse per Documenta 14.
- Il comunicato era intitolato 'Abbiamo rubato la vostra pietra e non la restituiremo'.
- Bernat e Fratini avevano creato due copie dell'originale, anticipando il furto.
- La protesta è stata chiamata 'Tra l'incudine e il martello'.
- L'azione riflette la frustrazione per l'arrivo di Documenta 14 in mezzo al tumulto sociale, economico e politico di Atene.
Entità
Artisti
- Roger Bernat
- Roger Fratini
Istituzioni
- LGBTQI+ Refugees
- Documenta 14
- Hyperallergic
Luoghi
- Athens
- Greece
- Kassel
- Germany
- Sweden
- Pedion tou Areos
- Moria detention centre