Lev Manovich propone un'estetica post-mediale per la cultura digitale
Lev Manovich sostiene che il concetto tradizionale di medium artistico è diventato obsoleto a causa di molteplici sviluppi dagli anni Sessanta. Nuove forme d'arte come l'installazione, la performance e l'arte concettuale hanno sfidato le classificazioni basate sui materiali. L'ascesa delle tecnologie dei mass media - fotografia, cinema, televisione, video - ha complicato le distinzioni tra arte e cultura di massa, con la sociologia e l'economia che hanno superato i criteri estetici. La rivoluzione digitale degli anni Ottanta-Novanta ha ulteriormente eroso i confini materiali e percettivi attraverso strumenti di editing comuni e documenti multimediali. Nonostante ciò, la tipologia dei media persiste per inerzia istituzionale, portando a categorie problematiche come "net art" e "arte interattiva". Manovich suggerisce di sostituire il concetto di medium con quadri di riferimento della cultura informatica, concentrandosi sull'organizzazione dei dati, l'esperienza utente e le metafore del software. Propone il "comportamento informativo" come concetto chiave, applicabile sia alla cultura contemporanea che a quella storica. Questo approccio sposta l'enfasi dall'autore/testo alle operazioni dell'utente, aggiornando i modelli di comunicazione per includere il software dell'autore e del lettore. Tuttavia, tale estetica informativa rischia di trascurare le dimensioni affettive ed esperienziali della cultura. L'articolo è stato pubblicato il 26 ottobre 2001 da ARTMargins Online.
Fatti principali
- Lev Manovich ha scritto l'articolo pubblicato il 26 ottobre 2001
- Il concetto tradizionale di medium è diventato privo di significato nel tardo XX secolo
- Le nuove forme d'arte dagli anni Sessanta hanno minacciato la tipologia basata sui media
- Le tecnologie dei mass media hanno sfumato le distinzioni tra arte e cultura di massa
- La rivoluzione digitale ha cancellato le differenze materiali tra i media
- Il web ha stabilito i documenti multimediali come standard di comunicazione
- Manovich propone un'estetica post-mediale utilizzando concetti della cultura informatica
- L'attenzione si sposta sulle operazioni dell'utente e sul comportamento informativo
Entità
Artisti
- Lev Manovich
- Giotto
- Eisenstein
- Allan Kay
- Tim Berners-Lee
- Frank Gerry
- Andreas Gursky
- Francis Yates
- Roman Jakobson
- Claude Levi-Strauss
- Roland Barthes
- Michel de Certau
- Kristeva
- Lacan
Istituzioni
- ARTMargins Online
Luoghi
- San Diego