Lesia Vasylchenko: 'Children of Infinity' da Adiacenze, Bologna
A Bologna, presso Adiacenze, Lesia Vasylchenko presenta la sua mostra intitolata 'Children of Infinity', curata da Amerigo Mariotti e Giorgia Tronconi. La mostra esplora l'impatto dell'invasione russa dell'Ucraina attraverso diverse prospettive sul tempo. Esamina quattro aspetti: i momenti fugaci necessari per la sicurezza, i cicli naturali di recupero, un futuro cupo e la rapida diffusione delle informazioni. Un'installazione presenta un video con una sirena antiaerea e una famiglia in fuga. Un'altra opera, 'Chronosphere', immagina una 'Corte del Tempo' per le vittime non umane. In collaborazione con l'Osservatorio Radioastronomico di Medicina, il lavoro di fantascienza di Vasylchenko si concentra su un radar alla ricerca di segnali alieni. La mostra in corso include anche una collezione di francobolli che contrappone la propaganda spaziale sovietica agli eventi reali.
Fatti principali
- Mostra 'Children of Infinity' di Lesia Vasylchenko da Adiacenze, Bologna
- Curata da Amerigo Mariotti e Giorgia Tronconi
- Esplora l'invasione russa dell'Ucraina attraverso il tempo
- Installazione video include sirena antiaerea e famiglia in fuga
- Opera 'Chronosphere' ha quattro dimensioni temporali
- Include una speculativa 'Corte del Tempo' per vittime non umane
- Opera 'Children of Infinity' creata con l'Osservatorio Radioastronomico di Medicina / INAF
- Presenta un radar gigante alla ricerca di segnali extraterrestri
- Storia di Ori dall'immaginazione di Oles Berdnyk
- Collezione di francobolli ereditata dal padre dell'artista mostra propaganda spaziale sovietica
- Video 'Postcard From a Nonexisting City' mostra architettura speculativa
Entità
Artisti
- Lesia Vasylchenko
- Oles Berdnyk
Istituzioni
- Adiacenze
- Osservatorio Radioastronomico di Medicina
- Istituto Nazionale di Astrofisica di Bologna
- Artribune
Luoghi
- Bologna
- Italy
- Ukraine
- Lugansk