Les femmes qui écrivent: Un album visivo sulle scrittrici
Pubblicato da Flammarion, questo album presenta le più celebri romanziere e poetesse dal Medioevo ai giorni nostri, tra cui Ildegarda di Bingen, Marguerite Duras, Simone de Beauvoir, Françoise Sagan e Arundhati Roy. Stefan Bollmann fornisce voci biografiche simili a un dizionario, mentre Laure Adler contribuisce con una prefazione critica che esplora il paradosso della scrittura come maledizione e benedizione. Adler sostiene che queste donne non hanno mai formato un collettivo, ma hanno intrapreso avventure solitarie e individuali. Il libro è noto per omissioni come Violette Leduc e per le occasionali osservazioni critiche di Bollmann, ad esempio mettendo in dubbio l'autenticità di Anaïs Nin. Il volume è descritto come una divulgazione utile ma incompleta, elevata dall'analisi penetrante di Adler.
Fatti principali
- Titolo del libro: Les femmes qui écrivent, sottotitolato 'Elles écrivent et elles vivent dangereusement'
- Autori: Laure Adler e Stefan Bollmann
- Editore: Éditions Flammarion
- Presenta scrittrici dal Medioevo a oggi
- Include Ildegarda di Bingen, Duras, Beauvoir, Sagan, Arundhati Roy
- Omissione notevole: Violette Leduc
- Le voci di Bollmann sono descritte come 'modestamente informative' con occasionali osservazioni critiche
- La prefazione di Adler è lodata come un modello di analisi critica
Entità
Artisti
- Laure Adler
- Stefan Bollmann
- Hildegard of Bingen
- Marguerite Duras
- Simone de Beauvoir
- Françoise Sagan
- Arundhati Roy
- Violette Leduc
- Anaïs Nin
- Colette
- Virginia Woolf
Istituzioni
- Éditions Flammarion
Fonti
- artpress —