Les Chemins du Sud: Una tesi localista imperfetta al Mrac Occitanie
La mostra estiva 'Les Chemins du Sud, une théorie du mineur' al Musée régional d’art contemporain Occitanie di Sérignan (23 giugno - 3 novembre 2019) tenta di criticare il dominio capitalista settentrionale valorizzando pratiche meridionali, vernacolari e collaborative. Curata da Charlotte Cosson e Emmanuelle Luciani del Southway Studio, la mostra presenta opere dai Preraffaelliti al Pattern & Decoration, inclusi pezzi di Betty Woodman, Robert Kushner, Zoë Paul, Matthew Lutz-Kinoy e Lucile Littot. Tuttavia, il critico Laurent Perez sostiene che l'opposizione binaria della mostra tra 'Nord' (male: capitalismo, modernità, protestantesimo) e 'Sud' (bene: rustico, comunitario, cattolico) è intellettualmente povera. Nota che la lettura dei curatori di Max Weber è datata e ignora studi successivi di Giacomo Todeschini. La mostra trascura anche le tradizioni occitane reali e non riesce a distinguere le proprie produzioni decorative dagli artefatti industriali suburbani. Perez la confronta sfavorevolmente con la mostra 'Laboratoire d'Europe' del 2017 a Strasburgo, avvertendo che un tale localismo vuoto mina una genuina decentralizzazione.
Fatti principali
- Mostra 'Les Chemins du Sud, une théorie du mineur' al Mrac Occitanie, Sérignan, 23 giugno - 3 novembre 2019
- Curata da Charlotte Cosson e Emmanuelle Luciani del Southway Studio
- Presenta opere dai Preraffaelliti, Arts & Crafts (William Morris), Odilon Redon, Gustave Fayet, Raoul Dufy, André Derain, Pattern & Decoration (Betty Woodman, Robert Kushner), Zoë Paul, Matthew Lutz-Kinoy, Lucile Littot
- Include nuove opere collaborative di Bella Hunt & Dante Di Calce, Jade Fourès-Varnier & Vincent de Hoÿm
- Il critico Laurent Perez sostiene che la struttura binaria Nord/Sud della mostra è semplicistica e ideologicamente imperfetta
- Perez raccomanda ai curatori di leggere Giacomo Todeschini sul pensiero economico francescano
- La mostra evita di confrontarsi con la cultura occitana reale; Robert Kushner non aveva mai visitato la regione prima
- Perez confronta sfavorevolmente la mostra con 'Laboratoire d'Europe. Strasbourg 1880-1930' (2017) e critica tendenze regionaliste simili al Frac Nouvelle-Aquitaine con 'Il était une fois dans l'Ouest'
Entità
Artisti
- William Morris
- Odilon Redon
- Gustave Fayet
- Raoul Dufy
- André Derain
- Betty Woodman
- Robert Kushner
- Zoë Paul
- Matthew Lutz-Kinoy
- Lucile Littot
- Bella Hunt
- Dante Di Calce
- Jade Fourès-Varnier
- Vincent de Hoÿm
- Vincenzo Simone
- Sophie Taeuber
- Giorgio Morandi
- Ricardo Boffil
Istituzioni
- Musée régional d’art contemporain Occitanie (Mrac Occitanie)
- Southway Studio
- Musée Cantini
- Frac Nouvelle-Aquitaine
- La Méca
Luoghi
- Sérignan
- France
- Occitanie
- Marseille
- Martigues
- Strasbourg
- Bordeaux
- Montpellier
- Paris
Fonti
- artpress —