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Les Chemins du Sud: Una tesi localista imperfetta al Mrac Occitanie

opinion-review · 2026-04-23

La mostra estiva 'Les Chemins du Sud, une théorie du mineur' al Musée régional d’art contemporain Occitanie di Sérignan (23 giugno - 3 novembre 2019) tenta di criticare il dominio capitalista settentrionale valorizzando pratiche meridionali, vernacolari e collaborative. Curata da Charlotte Cosson e Emmanuelle Luciani del Southway Studio, la mostra presenta opere dai Preraffaelliti al Pattern & Decoration, inclusi pezzi di Betty Woodman, Robert Kushner, Zoë Paul, Matthew Lutz-Kinoy e Lucile Littot. Tuttavia, il critico Laurent Perez sostiene che l'opposizione binaria della mostra tra 'Nord' (male: capitalismo, modernità, protestantesimo) e 'Sud' (bene: rustico, comunitario, cattolico) è intellettualmente povera. Nota che la lettura dei curatori di Max Weber è datata e ignora studi successivi di Giacomo Todeschini. La mostra trascura anche le tradizioni occitane reali e non riesce a distinguere le proprie produzioni decorative dagli artefatti industriali suburbani. Perez la confronta sfavorevolmente con la mostra 'Laboratoire d'Europe' del 2017 a Strasburgo, avvertendo che un tale localismo vuoto mina una genuina decentralizzazione.

Fatti principali

  • Mostra 'Les Chemins du Sud, une théorie du mineur' al Mrac Occitanie, Sérignan, 23 giugno - 3 novembre 2019
  • Curata da Charlotte Cosson e Emmanuelle Luciani del Southway Studio
  • Presenta opere dai Preraffaelliti, Arts & Crafts (William Morris), Odilon Redon, Gustave Fayet, Raoul Dufy, André Derain, Pattern & Decoration (Betty Woodman, Robert Kushner), Zoë Paul, Matthew Lutz-Kinoy, Lucile Littot
  • Include nuove opere collaborative di Bella Hunt & Dante Di Calce, Jade Fourès-Varnier & Vincent de Hoÿm
  • Il critico Laurent Perez sostiene che la struttura binaria Nord/Sud della mostra è semplicistica e ideologicamente imperfetta
  • Perez raccomanda ai curatori di leggere Giacomo Todeschini sul pensiero economico francescano
  • La mostra evita di confrontarsi con la cultura occitana reale; Robert Kushner non aveva mai visitato la regione prima
  • Perez confronta sfavorevolmente la mostra con 'Laboratoire d'Europe. Strasbourg 1880-1930' (2017) e critica tendenze regionaliste simili al Frac Nouvelle-Aquitaine con 'Il était une fois dans l'Ouest'

Entità

Artisti

  • William Morris
  • Odilon Redon
  • Gustave Fayet
  • Raoul Dufy
  • André Derain
  • Betty Woodman
  • Robert Kushner
  • Zoë Paul
  • Matthew Lutz-Kinoy
  • Lucile Littot
  • Bella Hunt
  • Dante Di Calce
  • Jade Fourès-Varnier
  • Vincent de Hoÿm
  • Vincenzo Simone
  • Sophie Taeuber
  • Giorgio Morandi
  • Ricardo Boffil

Istituzioni

  • Musée régional d’art contemporain Occitanie (Mrac Occitanie)
  • Southway Studio
  • Musée Cantini
  • Frac Nouvelle-Aquitaine
  • La Méca

Luoghi

  • Sérignan
  • France
  • Occitanie
  • Marseille
  • Martigues
  • Strasbourg
  • Bordeaux
  • Montpellier
  • Paris

Fonti